6 Novembre 2006

SCUOLA: CODACONS,COCA COLA SPONSOR PROGETTO SALUTE MINISTERO

SCUOLA: CODACONS,COCA COLA SPONSOR PROGETTO SALUTE MINISTERO


ASSOCIAZIONE CONSUMATORI RICORRE A TAR DEL LAZIO





(ANSA) – ROMA, 5 nov – Il ministero dell`Istruzione non può

promuovere uno stile di vita attivo tra gli studenti,

focalizzando l`attenzione sul mondo della bicicletta, e avere

come sponsor il marchio Coca Cola. Segnala l`incongruenza il

Codacons che a questo proposito ha presentato un ricorso al Tar

del Lazio.

L`associazione dei consumatori si riferisce al progetto

“Scuole in movimento II-Velothon“ avviato da ministero,

Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e Coca Cola (sponsor

istituzionale), pensato per far fronte al problema

dell`obesità, molto diffusa tra bambini e adolescenti dai 6 ai

13 anni.

“L`iniziativa, che all`apparenza sembra meritevole, presenta

tuttavia – osserva il Codacons – diverse ombre. La

sponsorizzazione da parte del famoso marchio Coca Cola potrebbe

celare il tentativo di pubblicizzare The Coca-Cola Company; a

proposito si ricorda che la Coca Cola è da sempre la bevanda

più desiderata dai ragazzi, tanto da entrare a far parte della

quotidianità italiana. Gli studenti coinvolti nel programma

sull`obesità promosso da Coca Cola, sono di fatto – fa notare

l`associazione di consumatori – sottoposti a una continua

sollecitazione a bere e di conseguenza ad acquistare prodotti

del marchio Coca Cola. L`educazione al benessere e dunque a una

crescita sana ed equilibrata consapevole dovrebbe e deve

comportare – sostiene il Codacons – un incentivo a consumare

meno snack ricchi di grassi e meno bevande gassate e zuccherine,

orientando i ragazzi a non mangiare male e a non assumere molte

più calorie del necessario. In realtà spiega l`associazione

– con questo progetto siamo di fronte a una vera e propria

contraddizione poiché tale apporto educativo non può essere

impartito con una iniziativa sponsorizzata da una bevanda

gassata e zuccherina, quale è appunto la Coca Cola. E`

altamente prevedibile quindi che l`incremento di consumo di

coca-cola che deriverà dal progetto compenserà qualsiasi

beneficio di dimagramento dei giovani dovuto alla bicicletta?“.

Alla luce di queste considerazioni l`Associazione “ritenendo

assolutamente scorretto l`affidamento dell`educazione al

benessere psico-fisico a un marchio-azienda che comunque prevede

il perseguimento del profitto e che sicuramente non è il più

idoneo a pubblicizzare una iniziativa di tal genere“ ha

presentato un ricorso al Tar del Lazio affinché sospenda il

progetto “nell`interesse della salute degli studenti“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this