20 Settembre 2006

Ecco come si procede Le penali: 15 euro al giorno se l`attivazione non è puntuale

Le aziende. Decine private del servizio. Ecco come si procede Le penali: 15 euro al giorno se l`attivazione non è puntuale


L`ultima vittima è un`azienda con sede in via Calamattia, a 15 metri dalla sede cagliaritana di Telecom Italia. Hanno aspettato 65 giorni per l`installazione, ma linea non ha funzionato. In questi casi, come stabilisce lo Sla, sigla di Service level agreement, protocollo sottoscritto da Telecom e Autorità garante delle telecomunicazioni, la società ha quattro ore per riparare il danno. Hanno aspettato altri 12 giorni. Il totale fa 77. Sfortunati? “No, è la norma“, riferisce Alex Molon, amministratore di Netika, un internet service provider leader nella installazione di reti. Chiedere ad Alessio Trois per credere. Tipografo, stabilimento a Sestu, ha l`appalto per la stampa delle schede elettorali e fornisce buona parte di poster e santini ai candidati. Il ritardo nell`attivazione dell`Adsl gli ha fatto perdere tempo e clienti. Ed ha rischiato di non stampare le schede. Lo ha potuto fare solo grazie all`installazione di un sistema wireless provvisorio. le penaliDomanda: che cosa rischia la società che fornisce il servizio se non rispetta i patti contrattuali? Ci sono due versanti. “In caso di ritardo nell`attivazione la penale è di 15 euro al giorno, “salvo maggior danno“, a partire dalla data entro la quale l`operatore si impegna a far funzionare il servizio“, spiega Giorgio Vargiu, segretario regionale dell`Adiconsum. “Nel caso di un`azienda o dello studio di un libero professionista, se dimostra di aver subito danni economici a causa del ritardo si avvia l`iter di conciliazione o davanti al giudice di pace. Inutile dire che le camere di conciliazione della Camera di commercio, quelle istituite con le associazioni dei consumatori e gli uffici dei giudici di pace sono intasati di pratiche“. La procedura di conciliazione si deve concludere entro 60 giorni con un accordo tra le parti che concordano l`entità del rimborso. “Nell`80 per cento dei casi l`intesa si trova“, testimonia Giovanni Sedda, presidente regionale del Codacons. Fin qui i problemi nell`attivazione. Se, come nel caso dell`azienda di via Calamattia, la società telefonica non provvede entro le quattro ore a riparare un danno, entra in vigore la Sla, acronimo, di Service level agreement, un patto sottoscritto da Telecom Italia e Autorità garante delle telecomunicazioni che prevede prevede penali ma solo se alla fine dell`anno si supera una percentuale di ritardi vicina al 33 per cento. Ma il percorso è tortuoso e sembra fatto apposta per tutelare Telecom. La rescissioneFortunatamente Telecom ha il monopolio. E il contratto si può rescindere per inadempienza. “Basta una raccomandata con ricevuta di ritorno inviata alla sede legale della società e all`amministratore delegato pro tempore“. I moduli si possono scaricare dal sito di qualunque associazione di consumatori. C`è un problema. Nonostante la liberalizzazione del mercato, Telecom possiede il famoso “ultimo miglio“, cioè il tratto di cavo di rame che consente l`allaccio. E così capita che se un cliente cambia società, l`ex monopolista non liberi la linea. Certamente un caso.

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