19 Settembre 2006

E la Procura di Roma apre un fascicolo sul caso

Anche i Benetton pronti a un maggiore coinvolgimento. E intanto il mercato s`interroga sulle mosse di Rossi e la Procura di Roma apre un fascicolo sul caso


Chiusura quasi invariata per Telecom Italia, che ieri ha ceduto lo 0,05% a 2,20 euro. Al rientro da un weekend di grande agitazione, inaugurato venerdì sera dalle dimissioni a sorpresa di Marco Tronchetti Provera e la staffetta di Guido Rossi alla presidenza, il timore diffuso era che il titolo potesse subire conseguenze a Piazza Affari. Un pericolo scongiurato, grazie anche alle dichiarazioni del neopresidente Rossi, che tra sabato e domenica ha rassicurato il mercato a più riprese sullo stato di salute del gruppo telefonico. Ha tenuto anche Pirelli, cresciuta dello 0,32% a 0,716 euro, mentre Camfin ha ceduto l`1,67% a 1,58 euro e Telemedia lo 0,48% a 0,371 euro. L`andamento volatile dei titoli, in continua oscillazione tra domanda e offerta, e i volumi elevati (Telecom ha scambiato il 2,3% del capitale) testimoniano però che sul mercato la tensione resta alta e che gli investitori s`interrogano con apprensione sulle prossime mosse di Rossi e sul futuro assetto del gruppo. La partita è aperta e potrebbe presto coinvolgere altri giocatori. Secondo indiscrezioni, tra gli imprenditori interessati al dossier Telecom torna in auge il gruppo DeAgostini a fianco della famiglia Benetton, già partner di lungo corso di Tronchetti in Olimpia, per la quale si prospetterebbe un maggiore coinvolgimento. Sotto i riflettori c`è anche l`eventuale cessione di Tim, che attira (sebbene con valutazioni assai più prudenti di quelle diffuse la scorsa settimana) numerosi soggetti: in prima linea il fondo americano Carlyle, che in Italia è guidato da Marco De Benedetti, ex ad della stessa Tim. Tanto più che Carlyle, secondo fonti finanziarie, starebbe cercando di raccogliere 5 miliardi di euro per istituire un nuovo fondo europeo di leveraged buyout. Intanto, mentre montano le polemiche sul tasso di coinvolgimento di Palazzo Chigi nel piano “artigianale“ proposto da Angelo Rovati a Tronchetti Provera, scende in campo la magistratura. La procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo sul caso – per il momento senza indagati e senza reato – dopo l`esposto presentato dal Codacons. Come ha spiegato il procuratore Giovanni Ferrara, verranno chieste alla Consob informazioni “per sapere quali iniziative possa avere preso in relazione alla vicenda“, mentre un`ulteriore indagine potrebbe riguardare eventuali ostacoli all`attività di vigilanza della stessa Commissione. E dopo che i senatori di Forza Italia Lucio Malan e Giorgio Stracquadanio hanno annunciato un esposto alla Consob sulla vicenda, anche il watchdog della Borsa potrebbe presto aprire un dossier. Intanto, nel quartier generale di Telecom si continua a lavorare per lo sviluppo della banda larga. Domenica il gruppo ha raggiunto un accordo con Time Warner per acquisire le attività Internet di Aol Germania per 675 milioni di euro. Grazie all`intesa, Telecom diventerà secondo operatore a banda larga in Germania, con 2 milioni di accessi e 3,2 milioni di clienti, e salirà a quota 9 milioni di abbonati broadband in Europa. Posizionandosi in un mercato, quello tedesco, che nel prossimo triennio dovrebbe raddoppiare gli accessi Adsl (12 milioni a giugno 2006). Sempre ieri è arrivata la formalizzazione dell`accordo per la cessione del 40% dei telefonini di Avea a Turk Telecom.

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