3 Agosto 2006

Uno studio Confcommercio-Censis

Uno studio Confcommercio-Censis conferma che l`economia cresce al rallentatore anche per la percezione di prezzi in aumento

La spesa dai contadini e negli hard discount

Il 15 degli italiani ha ridotto gli acquisti. Rosy Bindi: un nuovo paniere Istat



MILANO. Il 60% degli italiani non ha modificato il proprio livello di consumi nell`ultimo anno. E` del 15,1% la percentuale di chi, invece, ha dovuto spendere meno. Lo dice una ricerca realizzata da Confcommercio e Censis che testimonia una crescita “al rallentatore“ dell`economia italiana. L`indagine entra nei dettagli e rivela che le coppie con più di un figlio e le famiglie con monogenitori hanno ridotto i consumi. Invece hanno incrementato i consumi le famiglie con maggiori possibilità economiche. Si tratta di nuclei con 3 mila e 100 euro di reddito mensile. Negli italiani, in generale, esiste la percezione di prezzi in crescita. In particolare le spese bancarie sono eccessive, così come pesano l`aumento delle tariffe e in costi in crescita del carburante. In tema di consumi “c`è bisogno di convincenti e concrete misure a favore delle famiglie, è l`impegno che ha preso il governo“: così il ministro per le politiche della famiglia, Rosy Bindi, commenta i dati di Confcommercio e Censis e promette un nuovo “paniere dei beni differenziato per i diversi nuclei familiari, su cui calcolare l`effettiva incidenza dei costi a carico delle famiglie e valutare l`inflazione reale che erode il potere d`acquisto“. “Sette italiani su 10 – dice una ricerca della Coldiretti – hanno fatto almeno una volta acquisti direttamente dal produttore agricolo“. Nelle 48.650 aziende agricole italiane sono stati acquistati prodotti per 2,4 miliardi (vini, ortofrutta, olio, formaggi…) con una crescita del 25% negli ultimi 5 anni. “La spesa in campagna – dice Paolo Bedoni, presidente Coldiretti – nasce dalla necessità di combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola e dalla volontà di verificare personalmente qualità, genuinità e origine del prodotto. Il fenomeno “acquisti in campagna“ è diventato un vero boom in quest`estate 2006“. Per risparmiare, però, si va anche all` hard discount. Per Confcommercio e Censis, il 55% delle famiglie si reca almeno una volta al mese nei supermercati privi di prodotti di marca o nei mercati rionali. L`indagine rivela un altro aspetto: aumentano del 14,1% quanti hanno ridotto il budget di spesa alimentare per incrementare il divertimento. Da sottolineare l`aumento dei prodotti biologici (nel 2005 acquistati per 1,5 miliardi di euro). Intanto il Codacons ricorda che “gli stipendi sono pressochè bloccati, mentre prezzi e tariffe continuano ad aumentare. Confcommercio non dovrebbe limitarsi alle tariffe bancarie, ai carburanti e alle bollette di luce e gas, ma spiegare come mai i prezzi al dettaglio continuano a crescere“.

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