21 Luglio 2006

Trasmettere trailer violenti prima della proiezione di un film per bambini può costare molto caro

Milano Trasmettere trailer violenti prima della proiezione di un film per bambini può costare molto caro, sia al gestore del cinema sia alla casa produttrice dello spot. L`Antitrust ha infatti condannato il gestore di un cinema milanese e la Sony rispettivamente al pagamento di 25 mila e 33 mila euro. Lo rende noto il Codacons. Questi i fatti: in una domenica pomeriggio dell`ottobre 2005 una mamma porta il figlio di 7 anni a vedere “I fantastici 4“. Ma prima viene proiettato il trailer dell`horror “The exorcism of Emily Rose“. La madre decide di rivolgersi al Codacons e presenta un ricorso all`authority Antitrust che, nonostante il trailer del cinema avesse ottenuto il nulla osta per la proiezione dal ministero per i beni culturali, senza alcuna esclusione per i minori, ha condannato sia l`esercente sia la casa produttrice. “Una sentenza importante – ha commentato il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli – Non basta che il trailer non sia formalmente vietato ai minori di 14 anni perché possa essere proiettato senza precauzioni adeguate. Purtroppo è molto frequente che nei cinema italiani s`inseriscano pubblicità inadatte ai minori durante spettacoli tipicamente riservati alle famiglie, come quelli del pomeriggio. Con questa sentenza sia gestori che produttori sono avvisati“.

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