Trasmettere trailer violenti prima della proiezione di un film per bambini può costare molto caro
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fonte:
- Il Gazzettino
Milano Trasmettere trailer violenti prima della proiezione di un film per bambini può costare molto caro, sia al gestore del cinema sia alla casa produttrice dello spot. L`Antitrust ha infatti condannato il gestore di un cinema milanese e la Sony rispettivamente al pagamento di 25 mila e 33 mila euro. Lo rende noto il Codacons. Questi i fatti: in una domenica pomeriggio dell`ottobre 2005 una mamma porta il figlio di 7 anni a vedere “I fantastici 4“. Ma prima viene proiettato il trailer dell`horror “The exorcism of Emily Rose“. La madre decide di rivolgersi al Codacons e presenta un ricorso all`authority Antitrust che, nonostante il trailer del cinema avesse ottenuto il nulla osta per la proiezione dal ministero per i beni culturali, senza alcuna esclusione per i minori, ha condannato sia l`esercente sia la casa produttrice. “Una sentenza importante – ha commentato il presidente del Codacons Marco Maria Donzelli – Non basta che il trailer non sia formalmente vietato ai minori di 14 anni perché possa essere proiettato senza precauzioni adeguate. Purtroppo è molto frequente che nei cinema italiani s`inseriscano pubblicità inadatte ai minori durante spettacoli tipicamente riservati alle famiglie, come quelli del pomeriggio. Con questa sentenza sia gestori che produttori sono avvisati“.
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