Parte la corsa ai saldi anti-crisi “Ogni famiglia spenderà 260 euro“
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fonte:
- Corriere della Sera
Parte la corsa ai saldi anti-crisi “Ogni famiglia spenderà 260 euro“
Da oggi i saldi sono ufficiali. Anche se l`esercito delle “clienti“, gentilmente avvisate con telefonate e bigliettini personali a casa, ha messo a segno già da molti giorni i migliori colpi nelle boutique più esclusive. Per tutti, invece, parte oggi la caccia ad abiti, scarpe e borse tanto corteggiati e tenuti d`occhio per settimane, in attesa di uno sconto, che può andare dal 30 al 50 per cento rispetto al prezzo pieno. Gli operatori del settore sono di “moderato ottimismo“. La Confcommercio prevede una spesa media di 260 euro a famiglia, mentre per le associazioni dei consumatori Adoc e Codacons la cifra sborsata non supererà i 100 euro. “Questi numeri, calcolati su base nazionale, potrebbero essere superiori a Milano – spiega Renato Borghi, vicepresidente di Confcommercio e presidente di Federazione Moda Italia -, dove il reddito medio della popolazione è superiore rispetto ad altre città e dove è ormai accertato che metà delle famiglie compra solo durante i saldi“. Quest`anno, però, gli sconti coincidono quasi con l`esplosione del grande caldo. Il tardato arrivo della bella stagione ha inciso negativamente sulle vendite, convincendo molti compratori a rimandare gli acquisti. I commercianti in due mesi – i saldi finiranno il 29 agosto – sperano di ripetere gli affari dello scorso inverno, con un dato positivo di quasi il 4 per cento, mentre l`estate scorsa nemmeno i prezzi scontati avevano convinto la gente ad acquistare. Sveglia sul comodino, si cercherà di essere fra i primi a varcare la soglia degli store dove non mancheranno code di turisti, clienti dell`hinterland e milanesi. Oggi si prevede il grande flusso. I negozi hanno mobilitato il personale al completo anche per domani, quando quasi tutti i negozi dovrebbero essere aperti. Per evitare di incorrere in spiacevoli episodi, è utile seguire le regole basilari che i commercianti sono tenuti a rispettare nel periodo degli sconti. Quest`anno si ripete la campagna “Saldi chiari“ a cui aderiscono circa mille negozi. Tanto per rinfrescare la memoria, bisogna ricordarsi di conservare sempre lo scontrino. I cambi, infatti, si possono fare entro due mesi e solo con la prova d`acquisto, anche se il commerciante è obbligato solo se il prodotto venduto risulta difettoso. Altra querelle tipica dei saldi è la prova dei capi che sta alla discrezionalità del commerciante. Il consiglio è di diffidare della merce che può solo essere guardata. Inoltre le associazioni dei consumatori difendono la tesi in base alla quale i saldi devono riguardare solo l`avanzo della stagione che sta finendo e non i fondi di magazzino. La Confcommercio, invece, legittima anche la vendita di capi di stagioni precedenti. Attenti anche ai ribassi eccessivi. La media è del 30-50 per cento. Oltre possono essere sospetti e sull`etichetta deve sempre essere indicato il costo prima dello sconto. L`ultima regola riguarda i pagamenti, che possono essere effettuati con carte di credito e bancomat nei negozi che espongono il relativo adesivo e senza oneri aggiuntivi. Per finire, una dritta: non dimenticare di inserire nel tour una tappa negli outlet dove si trovano i saldi sulla merce già scontata. Un vero affare.
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