Saldi al via, segnali di ottimismo
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- Brescia Oggi
I commercianti sperano nel “boom“ di acquisti. L`incognita? I cantieri
Corsa all`affare Primo giorno di ribassi estivi “In centro si può arrivare, serve solo un po`di pazienza“
Lunghe code fuori dai negozi, super lavoro per le commesse, clienti che rovistano per ore alla ricerca della migliore offerta.A Brescia, a Milano e in tutta la Lombardia, così come in Piemonte, prendono il via oggi i tanto sospirati saldi estivi. A Napoli per lo shopping a prezzi scontati bisogna pazientare fino al 7 luglio, a Roma e Palermo sabato 8, a Firenze e Venezia il 15. Via via poi i ribassi partiranno negli altri capoluoghi secondo i calendari fissati dalle Regioni o dai Comuni.Un appuntamento che ormai aspettano tutti con ansia, commercianti e cittadini. I primi perchè sperano di potersi risollevare dall`ormai storica crisi. I secondi perchè di questi tempi fare un buon affare dà sempre una certa soddisfazione. Ma a Brescia quest`anno c`è l`incognita dei cantieri. LE ATTESE. Secondo Confcommercio, si attesterebbe intorno a 3 miliardi di euro in Italia il valore dei saldi estivi, che dovrebbero incidere per circa il 9 per cento sul fatturato annuo del settore (32 miliardi di euro). Ogni famiglia spenderà in media intorno ai 260 euro. Dieci per cento l`aumento delle vendite stimato da Confesercenti. Tra gli operatori serpeggia un moderato ottimismo: del resto, si conferma ormai da un anno con l`altro la tendenza delle famiglie ad acquistare sempre più merce in occasione dei ribassi. Ma, come spesso accade, diversa è la sensazione delle associazioni dei consumatori. Secondo Adoc e Codacons, solo il 65 per cento degli italiani farà acquisti approfittando dei saldi. Un calo delle vendite compreso tra il 5 e il 10 per cento rispetto all`estate 2005, “dovuto al ristagno dei consumi, che non accenna a placarsi“. A BRESCIA. In città e provincia la febbre dei saldi sale di ora in ora. Tra cantieri e centro storico blindato, la sensazione dei commercianti è che questa sia davvero un`occasione d`oro per far fronte al calo dei consumi. “I consumatori si sono fatti molto attenti; negli scorsi giorni li abbiamo visti aggirarsi circospetti senza comprare nulla, programmando gli acquisti per l`avvio dei saldi“, spiega Carlo Massoletti (Ascom). Le aspettative dei commercianti, continua, sono buone e, considerando che la stagione non è andata benissimo, i clienti potranno trovare merce molto assortita nei punti vendita. Del resto, incalza Fabbio Baitelli (Confesercenti) gli uni e gli altri contano le ore, aspettando di poter fare buoni affari. “Attenzione a non rincorrere saldi eccessivi – raccomanda -. E`importante che ci sia corrispondenza tra prezzo e sconto. E bisogna stare attenti ai cartellini, dove dev`essere riportato il prezzo iniziale e lo sconto. Il prezzo finale, in Lombardia, non è più obbligatorio, anche se consigliamo ai commercianti di esporlo“. CANTIERI, L`INCOGNITA. Quest`anno più che mai per i punti vendita del centro storico l`incognita si chiama “cantieri“. Con il cuore della città blindato, c`è l`ipotesi che i bresciani preferiscano rifugiarsi nei centri commerciali. Dove però, sottolinea Massoletti, l`offerta è più standardizzata. “Nei centri storici si possono trovare i punti vendita multimarca, con i prodotti più diversi“. L`appello è dunque a fare “acquisti consapevoli, nei luoghi dove ci sono reali opportunità di sconto, ma in relazione alla qualità e al servizio“. La preoccupazione per i cantieri, incalza Baitelli, non è certo limitata ai saldi. Ma “vorremmo ricordare ai cittadini che con qualche difficoltà in centro ci si arriva. Ci sono i parcheggi aperti e non è partita ancora la videosorveglianza. Se poi qualcuno è abituato a rivolgersi ad un negozio di fiducia, basta che chiami il commerciante e otterrà tutte le indicazioni per raggiungere il punto vendita“.
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