23 Giugno 2006

ELEZIONI:REGIONALI 2005; FERRARA, 9 INDAGATI PER FIRME FALSE

ELEZIONI:REGIONALI 2005; FERRARA, 9 INDAGATI PER FIRME FALSE




LISTE AL CENTRO INCHIESTA SONO ALTERNATIVA SOCIALE E LEGA NORD








(ANSA) – FERRARA , 22 GIU – “Non possiamo che accogliere con

soddisfazione la celerità con cui si è chiusa l`inchiesta

della Procura di Ferrara ma, e lo dico con amarezza, purtroppo

chi fa poi il furbo, visti i risultati, viene premiato“: così

l`avvocato bolognese Bruno Barbieri, vice presidente nazionale

del Codacons, commentando al quotidiano `la Nuova Ferrara` i

risultati dell`inchiesta di procura e Digos di Ferrara sulle

firme false presentate per le Regionali 2005 nel collegio

provinciale, per le liste elettorali di Alternativa sociale e

Lega nord. Un`inchiesta, giunta alla fase finale, in cui sono

indagate nove persone tra cui un consigliere provinciale della

Lega Nord, Giovanni Cavicchi, un altro del gruppo misto, Alberto

Alberti, oggi vice sindaco di Cento e altri consiglieri comunali

e militanti di partito.

L`inchiesta era stata sollecitata dallo stesso Codacons con

un esposto presentato l`ottobre scorso, in cui l`associazione

consumatori aveva presentato perizie calligrafiche per

dimostrare le palesi falsificazioni. Ora l`inchiesta è

terminata e la Procura dovrà a breve – dopo la relazione finale

della Digos che ha verificato a campione 200 firme, rilevandone

170 false – inviare gli avvisi di chiusura indagine agli

indagati. Si tratta della quarta inchiesta aperta e conclusa a

Ferrara sempre su firme false e riguardano più o meno

Alternativa Sociale per la Mussolini.

L`esponente del Codacons ha spiegato che “i risultati di

questa inchiesta indicano che persone di partiti, quali la Lega

Nord, non hanno legittimità di stare in consiglio regionale.

Questo riguarda i voti e le liste di Ferrara ma abbiamo

presentato esposti in tutta la regione e siamo in attesa dei

risultati“.

Infine, Barbieri ha rinnovato il principio per cui il

Codacons ha presentato esposti in tutte le Procure della

regione, per ottenere una riforma delle regole della legge

elettorale regionale: “Abbiamo sollecitato la giunta regionale

e il presidente Errani a prendere provvedimenti e arrivare alla

riduzione della metà del numero delle firme, ma stiamo ancora

aspettando. Ora sulla base dei risultati di questa inchiesta e

di quelle che verranno, solleciteremo l`intervento per arrivare

ad una riforma da discutere ora e non a ridosso delle elezioni

come avvenuto in passato“.(ANSA).

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