ELEZIONI:REGIONALI 2005; FERRARA, 9 INDAGATI PER FIRME FALSE
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fonte:
- Ansa
LISTE AL CENTRO INCHIESTA SONO ALTERNATIVA SOCIALE E LEGA NORD
(ANSA) – FERRARA , 22 GIU – “Non possiamo che accogliere con
soddisfazione la celerità con cui si è chiusa l`inchiesta
della Procura di Ferrara ma, e lo dico con amarezza, purtroppo
chi fa poi il furbo, visti i risultati, viene premiato“: così
l`avvocato bolognese Bruno Barbieri, vice presidente nazionale
del Codacons, commentando al quotidiano `la Nuova Ferrara` i
risultati dell`inchiesta di procura e Digos di Ferrara sulle
firme false presentate per le Regionali 2005 nel collegio
provinciale, per le liste elettorali di Alternativa sociale e
Lega nord. Un`inchiesta, giunta alla fase finale, in cui sono
indagate nove persone tra cui un consigliere provinciale della
Lega Nord, Giovanni Cavicchi, un altro del gruppo misto, Alberto
Alberti, oggi vice sindaco di Cento e altri consiglieri comunali
e militanti di partito.
L`inchiesta era stata sollecitata dallo stesso Codacons con
un esposto presentato l`ottobre scorso, in cui l`associazione
consumatori aveva presentato perizie calligrafiche per
dimostrare le palesi falsificazioni. Ora l`inchiesta è
terminata e la Procura dovrà a breve – dopo la relazione finale
della Digos che ha verificato a campione 200 firme, rilevandone
170 false – inviare gli avvisi di chiusura indagine agli
indagati. Si tratta della quarta inchiesta aperta e conclusa a
Ferrara sempre su firme false e riguardano più o meno
Alternativa Sociale per la Mussolini.
L`esponente del Codacons ha spiegato che “i risultati di
questa inchiesta indicano che persone di partiti, quali la Lega
Nord, non hanno legittimità di stare in consiglio regionale.
Questo riguarda i voti e le liste di Ferrara ma abbiamo
presentato esposti in tutta la regione e siamo in attesa dei
risultati“.
Infine, Barbieri ha rinnovato il principio per cui il
Codacons ha presentato esposti in tutte le Procure della
regione, per ottenere una riforma delle regole della legge
elettorale regionale: “Abbiamo sollecitato la giunta regionale
e il presidente Errani a prendere provvedimenti e arrivare alla
riduzione della metà del numero delle firme, ma stiamo ancora
aspettando. Ora sulla base dei risultati di questa inchiesta e
di quelle che verranno, solleciteremo l`intervento per arrivare
ad una riforma da discutere ora e non a ridosso delle elezioni
come avvenuto in passato“.(ANSA).
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