ENEL: CODACONS, GIUDICE ESCLUDE OBBLIGO PAGAMENTO CONGUAGLI
-
fonte:
- Ansa
RIENZI, ILLEGITTIME MODALITA` SOSTITUZIONE VECCHI CONTATORI
(ANSA) – CATANZARO, 25 MAG – Il giudice di pace di Crotone
“ha accertato che le modalità di sostituzione dei vecchi
contatori sono illegittime e, conseguentemente, che l` importo
del conguaglio richiesto dall` Enel è del tutto privo di prova,
per cui ha escluso l` obbligo per una signora di Crotone del
pagamento della maxi-bolletta“. A sostenerlo è stato il
presidente del Codacons, Carlo Rienzi.
La sentenza ottenuta ieri dall` Associazione, è scritto in
un comunicato, “costituisce una seria speranza per innumerevoli
utenti, fino ad ora costretti a pagare conguagli dell` importo
di migliaia e migliaia di euro“. La vicenda è iniziata, ha
ricordato il Codacons, quando una signora di Crotone ha ricevuto
una richiesta di pagamento di circa 2.000 euro, relativa a
consumi di energia elettrica.
Il Giudice di pace di Crotone, ha reso noto l` Associazione,
“nell` accogliere la tesi del Codacons, ha contestato la
fatturazione dei consumi effettuata dal colosso energetico che,
può leggersi nella sentenza, sebbene appaia `conforme alle
previsioni contrattuali ed alla prassi adottata nel settore, in
realta` non può ritenersi certa ed esente da vizi, dal momento
che la stessa si basa su un` irregolare lettura effettuata sulla
sostituzione del vecchio contatore, eseguita senza il dovuto
contraddittorio con l` utente. I tecnici della società
convenuta addetti alla sostituzione del contatore elettrico
avrebbero dovuto, al momento dell`istallazione del nuovo
apparecchio,- stilare apposito verbale in presenza dell`
interessato, in modo da consentire l` effettivo controllo sui
consumi registrati dal precedente contatoré“.
“Ora – ha sostenuto Rienzi – il `vizio` che inficia il
calcolo dei consumi posti a base del maxi-conguaglio trova
origine proprio nella tanto contestata sostituzione del vecchio
contatore. Infatti queste sostituzioni sono avvenute senza il
dovuto contraddittorio con l` utente; contraddittorio che
avrebbe consentito al cittadino un effettivo controllo sui
consumi registrati dal precedente contatore nonché sull`
ulteriore importante circostanza che i nuovi contatori
misurassero, effettivamente, `zero` al momento dell`
installazione. Il Giudice Ermanno Galdieri ha quindi concluso
che `in assenza di elementi certi che escludano la possibilita`
di vizi nella lettura del contatore e di successivi errori nella
fatturazione, considerata l` arbitraria modalità di
sostituzione dei contatori, lesiva dei diritti degli utenti deve
essere accolta la domandà“.
“Il giudice – ha concluso Rienzi – ha condannato l` Enel al
pagamento delle spese legali nella misura di oltre mille euro.
Siamo soddisfatti perché con questa coraggiosa decisione
trovano puntuale conferma tutte le nostre proteste avanzate nei
confronti del colosso dell` energia“. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
