La risposta del presidente di Telecom
MILANO – “Stanno studiando da giorni: i nostri legali depositeranno un`azione sia civile che penale contro il giornale La Repubblica“. La risposta del presidente di Telecom, Marco Tronchetti Provera, alle accuse del quotidiano romano è netta. Di fronte agli articoli secondo i quali l`ex monopolista pubblico, in base a un`ordinanza della Corte d`appello di Milano, intercettava le telefonate degli utenti, schedando quelli che lasciavano Telecom per passare ad altri gestori, l`unica strada da percorrere è quella giudiziaria. Stessa scelta, ma per motivi opposti, l`hanno fatta Adusbef e Codacons che hanno depositato un esposto-denuncia alle Procure della Repubblica di Roma e di Milano chiedendo accertamenti sulle presunte schedature degli ex-clienti Telecom. Le due associazioni di consumatori chiedono che si accerti se c`è stata una violazione “di precise norme penali a garanzia dei diritti dei cittadini“ di cui Telecom avrebbe acquisito e utilizzato informazioni privilegiate (profili anagrafici, domicili, utenze, consumi telefonici, propensioni alla spesa). Tutto questo sarebbe stato fatto “con pratiche abusive“. Sul caso il Garante delle privacy ha aperto ieri un`istruttoria preliminare.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TELEFONIA
