13 Maggio 2006

Ricaricard: Tim dal giudice con il Codacons


Il caso dei telefonini con carta autoricaricabile sospesi da Tim è approdato ieri davanti al giudice. Al Tribunale di Udine si è discusso il ricorso di Pierluigi Chiarla, portavoce provinciale del Codacons, contro la società di telefonia mobile, che gli ha sospeso 8 schede, fra il 24 febbraio e il primo marzo scorso. “Una causa che farà scuola, perché è la prima in Italia. Abbiamo il 50\% di possibilità di vincere, perché si discute di un diritto essenziale. Sono convinto che si andrà in Cassazione“, dice l`avvocato di Chiarla e presidente del Codacons Fvg, Vitto Claut, che ha chiesto l`immediato ripristino delle schede sospese e, se si andrà alla causa di merito, chiederà anche un risarcimento di 50mila euro “per il danno anche lavorativo subìto dal mio cliente“. Tim per parte sua ha messo in discussione gli enormi volumi di traffico anomalo registrati. Ora l`ultima parola spetta al giudice, che deciderà il primo giugno.

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