15 Maggio 2006

CALCIO: CONSUMATORI IN CAMPO PER I RISARCIMENTI

CALCIO: CONSUMATORI IN CAMPO PER I RISARCIMENTI /ANSA




CODACONS, TELEFONO BLU E ADOC OFFRONO TUTELA A TIFOSI BEFFATI









(ANSA) – ROMA, 14 mag – Le associazioni dei consumatori

Codacons e Adoc, e Telefono Blu, scendono in campo per offrire

assistenza legale ai tifosi e alle persone che si sentono

truffate da `Calciopoli`. Chi vuole chiedere, alla magistratura,

il risarcimento per l`abbonamento televisivo o per le giocate

con scommessa, o per il biglietto dello stadio, può scaricare –

dai siti `www.cocadons.it`, `www.telefonoblu.it` – gli appositi

moduli o contattare le sedi dell`Adoc.

“Il Codacons – spiega il presidente Carlo Rienzi – ha

inserito sul sito un modulo scaricabile con il quale i tifosi ci

possono domandare di intervenire per far valere i propri

diritti, attraverso le azioni legali che intraprenderemo nei

prossimi giorni: pensiamo a chi ha acquistato abbonamenti a Sky,

ad altre pay-tv o allo stadio per vedere le partite di calcio“.

“Se negli incontri vi sono state irregolarità di qualsiasi

tipo – sottolinea Rienzi – e quindi interventi esterni per

modificare i risultati, i tifosi possono chiedere, ai

responsabili che la magistratura accerterà (giocatori, arbitri,

società sportive, dirigenti, istituzioni sportive), il rimborso

di quanto pagato oltre che il risarcimento dei danni morali

subiti“. Per ora il Codacons ha chiesto l`annullamento del

campionato e la sospensione dal video del giornalista Aldo

Biscardi e degli altri giornalisti coinvolti nelle inchieste.

L`associazione ha, inoltre, deciso di costituirsi parte civile

nel processo penale in corso a Roma e Napoli.

Anche l`Adoc – informa una nota dell`agenzia Agicos – offre

questo servizio, come spiega il presidente Carlo Pileri: “non

permetteremo che nei futuri processi si eviti di affrontare,

laddove possibile e quantificabile, il problema del risarcimento

degli scommettitori; a tale scopo invitiamo gli interessati a

conservare i titoli relativi alle giocate“. “Ai cittadini – ha

aggiunto – non bastano le condanne esemplari per chi ha messo in

atto operazioni fraudolente: meritano anche risarcimenti

economici per i danni morali e materiali“.

Sulla stessa linea il presidente di Telefono Blu, Pierre

Orsoni che esorta “tutti coloro che si sentono truffati e presi

in giro a costituirsi parte civile nei procedimenti penali che

verranno avviati: anche lo Stato, attraverso i ministeri

competenti, dovrebbe promuovere analoga azione“. I dati

personali, naturalmente, saranno trattati nel pieno rispetto

della legge sulla privacy. (ANSA).

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