CALCIO: CONSUMATORI IN CAMPO PER I RISARCIMENTI
-
fonte:
- Ansa
CODACONS, TELEFONO BLU E ADOC OFFRONO TUTELA A TIFOSI BEFFATI
(ANSA) – ROMA, 14 mag – Le associazioni dei consumatori
Codacons e Adoc, e Telefono Blu, scendono in campo per offrire
assistenza legale ai tifosi e alle persone che si sentono
truffate da `Calciopoli`. Chi vuole chiedere, alla magistratura,
il risarcimento per l`abbonamento televisivo o per le giocate
con scommessa, o per il biglietto dello stadio, può scaricare –
dai siti `www.cocadons.it`, `www.telefonoblu.it` – gli appositi
moduli o contattare le sedi dell`Adoc.
“Il Codacons – spiega il presidente Carlo Rienzi – ha
inserito sul sito un modulo scaricabile con il quale i tifosi ci
possono domandare di intervenire per far valere i propri
diritti, attraverso le azioni legali che intraprenderemo nei
prossimi giorni: pensiamo a chi ha acquistato abbonamenti a Sky,
ad altre pay-tv o allo stadio per vedere le partite di calcio“.
“Se negli incontri vi sono state irregolarità di qualsiasi
tipo – sottolinea Rienzi – e quindi interventi esterni per
modificare i risultati, i tifosi possono chiedere, ai
responsabili che la magistratura accerterà (giocatori, arbitri,
società sportive, dirigenti, istituzioni sportive), il rimborso
di quanto pagato oltre che il risarcimento dei danni morali
subiti“. Per ora il Codacons ha chiesto l`annullamento del
campionato e la sospensione dal video del giornalista Aldo
Biscardi e degli altri giornalisti coinvolti nelle inchieste.
L`associazione ha, inoltre, deciso di costituirsi parte civile
nel processo penale in corso a Roma e Napoli.
Anche l`Adoc – informa una nota dell`agenzia Agicos – offre
questo servizio, come spiega il presidente Carlo Pileri: “non
permetteremo che nei futuri processi si eviti di affrontare,
laddove possibile e quantificabile, il problema del risarcimento
degli scommettitori; a tale scopo invitiamo gli interessati a
conservare i titoli relativi alle giocate“. “Ai cittadini – ha
aggiunto – non bastano le condanne esemplari per chi ha messo in
atto operazioni fraudolente: meritano anche risarcimenti
economici per i danni morali e materiali“.
Sulla stessa linea il presidente di Telefono Blu, Pierre
Orsoni che esorta “tutti coloro che si sentono truffati e presi
in giro a costituirsi parte civile nei procedimenti penali che
verranno avviati: anche lo Stato, attraverso i ministeri
competenti, dovrebbe promuovere analoga azione“. I dati
personali, naturalmente, saranno trattati nel pieno rispetto
della legge sulla privacy. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
