27 Aprile 2006

GIOCO FATALE, BIMBO MUORE SCHIACCIATO DA UN CANCELLO /

GIOCO FATALE, BIMBO MUORE SCHIACCIATO DA UN CANCELLO / ANSA




IN AGRITURISMO NEL TERAMANO. PER CODACONS NON E` CASO ISOLATO



(ANSA) – TERAMO, 26 APR – Un bambino di quattro anni è

morto, agonizzando, dopo essere stato schiacciato da un pesante

cancello scorrevole staccatosi dall`entrata di un agriturismo in

provincia di Teramo.

Il piccolo è rimasto vittima di un gioco pericoloso fatto

assieme ad altri due bambini facendo scorrere avanti e indietro

l`inferriata di circa sei quintali fino a provocarne lo

scardinamento e la caduta. Per il Codacons però non si tratta

di un`isolata fatalità: secondo il Coordinamento di varie

associazioni di consumatori, in Italia esisterebbe un problema

di sicurezza delle strutture agrituristiche e dei cancelli

scorrevoli.

Il bambino, Gabor Beltramba, avrebbe compiuto cinque anni fra

un mese ma è morto per le gravi lesioni alla testa e al torace

riportate nell`incidente avvenuto a Corropoli, all`ingresso

dell`agriturismo “Il Grillo“. Stando alla ricostruzione dei

carabinieri, verso mezzanotte il piccolo stava giocando col

cancello assieme ad un coetaneo e ad un bambino più grande

senza che fosse presente alcun adulto. I tre hanno fatto

scorrere più volte l`inferriata fino a provocarne l`uscita dal

binario: la struttura è caduta verso la parte interna

dell`ingresso travolgendo Gabor e subito gli altri due bambini

sono corsi ad avvisare gli adulti che stavano mangiando.

Il bimbo, il cui nome è ungherese come la madre Eva, è stato

soccorso in tempi definiti rapidi anche se, soltanto per

spostare il cancello che lo schiacciava, ci sono voluti quattro

uomini. Gabor è portato nel vicino ospedale di Sant`Omero: vi

é arrivato con con una frattura della base cranica e un grave

trauma toracico morendo pochi minuti dopo il ricovero.

L`agriturismo è stato posto sotto sequestro e la Procura

della Repubblica di Teramo ha aperto un`inchiesta ritenendo

inutile un`autopsia sul piccolo di Mosciano Sant`Angelo, figlio

di un impiegato comunale.

Per il Codacons “questo tipo di incidenti accadono di

frequente“ e “non se ne parla solo perché non sempre si hanno

conseguenze fatali“. In una nota, il Coordinamento delle

associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli

utenti e dei consumatori evita di commentare nel merito

l`incidente ma sostiene che “troppo spesso cancelli scorrevoli

fuoriescono dalle loro guide“. Il problema nascerebbe dalla

“costante e accurata manutenzione“ di cui necessitano queste

strutture soprattutto quando sono pesanti. I costosi

“professionisti esperti“ in grado di assicurarla vengono però

chiamati soltanto da “pochi“ e “solo dopo che si è

verificato un guasto, ossia quando può essere anche troppo

tardi“.

Secondo il Codacons, poi, nell`agriturismo “c`é una

generale tendenza a considerare che, trattandosi di ambiente

agreste e genuino, le norme di sicurezza si possano anche

trascurare“. Nel sottolineare che gli immobili da destinare

all`attività agrituristica devono “rispettare i requisiti

igienico sanitari e le norme di sicurezza“, il coordinamento

consumatori chiede quindi “più controlli sulla sicurezza sia

degli agriturismo che dei cancelli, specie se di scuole o

strutture aperte a minori di anni 14“. (ANSA).

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