GIOCO FATALE, BIMBO MUORE SCHIACCIATO DA UN CANCELLO /
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fonte:
- Ansa
IN AGRITURISMO NEL TERAMANO. PER CODACONS NON E` CASO ISOLATO
(ANSA) – TERAMO, 26 APR – Un bambino di quattro anni è
morto, agonizzando, dopo essere stato schiacciato da un pesante
cancello scorrevole staccatosi dall`entrata di un agriturismo in
provincia di Teramo.
Il piccolo è rimasto vittima di un gioco pericoloso fatto
assieme ad altri due bambini facendo scorrere avanti e indietro
l`inferriata di circa sei quintali fino a provocarne lo
scardinamento e la caduta. Per il Codacons però non si tratta
di un`isolata fatalità: secondo il Coordinamento di varie
associazioni di consumatori, in Italia esisterebbe un problema
di sicurezza delle strutture agrituristiche e dei cancelli
scorrevoli.
Il bambino, Gabor Beltramba, avrebbe compiuto cinque anni fra
un mese ma è morto per le gravi lesioni alla testa e al torace
riportate nell`incidente avvenuto a Corropoli, all`ingresso
dell`agriturismo “Il Grillo“. Stando alla ricostruzione dei
carabinieri, verso mezzanotte il piccolo stava giocando col
cancello assieme ad un coetaneo e ad un bambino più grande
senza che fosse presente alcun adulto. I tre hanno fatto
scorrere più volte l`inferriata fino a provocarne l`uscita dal
binario: la struttura è caduta verso la parte interna
dell`ingresso travolgendo Gabor e subito gli altri due bambini
sono corsi ad avvisare gli adulti che stavano mangiando.
Il bimbo, il cui nome è ungherese come la madre Eva, è stato
soccorso in tempi definiti rapidi anche se, soltanto per
spostare il cancello che lo schiacciava, ci sono voluti quattro
uomini. Gabor è portato nel vicino ospedale di Sant`Omero: vi
é arrivato con con una frattura della base cranica e un grave
trauma toracico morendo pochi minuti dopo il ricovero.
L`agriturismo è stato posto sotto sequestro e la Procura
della Repubblica di Teramo ha aperto un`inchiesta ritenendo
inutile un`autopsia sul piccolo di Mosciano Sant`Angelo, figlio
di un impiegato comunale.
Per il Codacons “questo tipo di incidenti accadono di
frequente“ e “non se ne parla solo perché non sempre si hanno
conseguenze fatali“. In una nota, il Coordinamento delle
associazioni per la difesa dell`ambiente e dei diritti degli
utenti e dei consumatori evita di commentare nel merito
l`incidente ma sostiene che “troppo spesso cancelli scorrevoli
fuoriescono dalle loro guide“. Il problema nascerebbe dalla
“costante e accurata manutenzione“ di cui necessitano queste
strutture soprattutto quando sono pesanti. I costosi
“professionisti esperti“ in grado di assicurarla vengono però
chiamati soltanto da “pochi“ e “solo dopo che si è
verificato un guasto, ossia quando può essere anche troppo
tardi“.
Secondo il Codacons, poi, nell`agriturismo “c`é una
generale tendenza a considerare che, trattandosi di ambiente
agreste e genuino, le norme di sicurezza si possano anche
trascurare“. Nel sottolineare che gli immobili da destinare
all`attività agrituristica devono “rispettare i requisiti
igienico sanitari e le norme di sicurezza“, il coordinamento
consumatori chiede quindi “più controlli sulla sicurezza sia
degli agriturismo che dei cancelli, specie se di scuole o
strutture aperte a minori di anni 14“. (ANSA).
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