PETROLIO: BRENT RECORD A 70 DLR, +21% BENZINA IN 5 ANNI
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fonte:
- Ansa
A LONDRA SFIORA 70 DOLLARI; VERDE IN ITALIA RAGGIUNGE 1,333 EURO
(ANSA) – ROMA, 11 apr – La corsa dell`oro nero non si ferma
ed il Brent, il greggio di riferimento del mercato europeo,
tocca il suo nuovo record storico sfiorando i 70 dollari. A
Londra, nei primi scambi della mattina i contratti con consegna
prevista a maggio hanno superato i 69 dollari al barile,
attestandosi a 69,70, livello mai toccato prima nella storia
(l`ultimo picco risale all`agosto scorso quando il barile toccò
i 68,89 a Londra). A spingere al rialzo le quotazioni dell`oro
nero, ancora una volta, le incertezze geopolitiche. Prima tra
tutte la vicenda nucleare iraniana, tornata alla ribalta nello
scorso week end sulla scia di indiscrezioni di stampa Usa
secondo le quali l`America studierebbe una mossa contro Teheran.
Un`ipotesi che ha rilanciato i timori di rappresaglie sul
fronte delle forniture di greggio al mondo occidentale da parte
del quarto Paese fornitore di petrolio.
Ma a pesare sul costo dl barile incidono anche molti altri
elementi, dalla speculazione alle stagionali preoccupazioni per
la ripresa della domanda di carburanti, soprattutto in Usa, dove
quest`anno si sconta anche l`effetto di `corto` di raffinazione
per l`entrata in vigore di nuove norme. Da maggio molte
raffinerie non produrranno più prodotti con certi tipi di
additivi, e questo rischia di creare una debolezza nell`offerta
proprio nel momento clou dell`anno. E, di conseguenza, una forte
domanda anche sul mercato europeo dove le quotazioni della
benzina si sono impennate.
Nell`ultimo mese la verde ha guadagnato infatti 100 dollari a
tonnellata, passando da 573 del 10 marzo agli attuali 663
dollari a tonnellata. Un rincaro che si è già scaricato, in
parte, sui distributori italiani con la verde che continua a
macinare rialzi. Dopo quello dell`Agip che da questa mattina ha
portato il carburante a quota 1,329 euro al litro, domani sarà
la volta della Erg che ha annunciato un aumento di 0,016 euro al
litro, spingendo la verde a 1,333 euro.
Una nuova raffica di aumenti che si aggiunge a quelli
arrivati nelle ultime settimane. E, più in generale, negli
ultimi 5 anni quando la benzina – spinta dalle progressive
fiammate dell`oro nero passato dai 25-27 dollari del 2002 agli
attuali 70 dollari – ha imboccato un rally che l`ha portata,
secondo i dati diffusi oggi dai consumatori, a mettere a segno
un aumento complessivo del 21%. E` quanto calcola il Codacons
che evidenzia, per il gasolio, un impennata ancor maggiore:
+37,6%.
L`associazione dei consumatori ha messo a confronto i prezzi
dell`11 aprile di cinque anni fa con il nuovo aggiornamento
annunciato oggi dall`Agip. Da 1,082 euro per un litro di verde
del 2001 si è passati a 1,329 euro del prezzo consigliato ai
gestori del marchio Eni (+22,8%). Nel confronto annuale il
prezzo della benzina è invece aumentato, spiega ancora il
Codacons, del 6,4% (rispetto a 1,249 euro al litro dell`11
aprile 2005).
Discorso simile per il gasolio. Cinque anni fa, i listini dei
distributori erano abbondantemente sotto quota 1 euro e
segnavano un prezzo di 0,867 euro al litro. Rispetto a 1,193
annunciati oggi dall`Agip, l`aumento è stato del 37,6%. Su base
annua il rialzo è stato invece del 4,9% (il prezzo un anno fa,
rileva l`associazione, era di 1,138 euro a litro). (ANSA).
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