12 Aprile 2006

PETROLIO: BRENT RECORD A 70 DLR, +21% BENZINA IN 5 ANNI

PETROLIO: BRENT RECORD A 70 DLR, +21% BENZINA IN 5 ANNI/ANSA




A LONDRA SFIORA 70 DOLLARI; VERDE IN ITALIA RAGGIUNGE 1,333 EURO









(ANSA) – ROMA, 11 apr – La corsa dell`oro nero non si ferma

ed il Brent, il greggio di riferimento del mercato europeo,

tocca il suo nuovo record storico sfiorando i 70 dollari. A

Londra, nei primi scambi della mattina i contratti con consegna

prevista a maggio hanno superato i 69 dollari al barile,

attestandosi a 69,70, livello mai toccato prima nella storia

(l`ultimo picco risale all`agosto scorso quando il barile toccò

i 68,89 a Londra). A spingere al rialzo le quotazioni dell`oro

nero, ancora una volta, le incertezze geopolitiche. Prima tra

tutte la vicenda nucleare iraniana, tornata alla ribalta nello

scorso week end sulla scia di indiscrezioni di stampa Usa

secondo le quali l`America studierebbe una mossa contro Teheran.

Un`ipotesi che ha rilanciato i timori di rappresaglie sul

fronte delle forniture di greggio al mondo occidentale da parte

del quarto Paese fornitore di petrolio.

Ma a pesare sul costo dl barile incidono anche molti altri

elementi, dalla speculazione alle stagionali preoccupazioni per

la ripresa della domanda di carburanti, soprattutto in Usa, dove

quest`anno si sconta anche l`effetto di `corto` di raffinazione

per l`entrata in vigore di nuove norme. Da maggio molte

raffinerie non produrranno più prodotti con certi tipi di

additivi, e questo rischia di creare una debolezza nell`offerta

proprio nel momento clou dell`anno. E, di conseguenza, una forte

domanda anche sul mercato europeo dove le quotazioni della

benzina si sono impennate.

Nell`ultimo mese la verde ha guadagnato infatti 100 dollari a

tonnellata, passando da 573 del 10 marzo agli attuali 663

dollari a tonnellata. Un rincaro che si è già scaricato, in

parte, sui distributori italiani con la verde che continua a

macinare rialzi. Dopo quello dell`Agip che da questa mattina ha

portato il carburante a quota 1,329 euro al litro, domani sarà

la volta della Erg che ha annunciato un aumento di 0,016 euro al

litro, spingendo la verde a 1,333 euro.

Una nuova raffica di aumenti che si aggiunge a quelli

arrivati nelle ultime settimane. E, più in generale, negli

ultimi 5 anni quando la benzina – spinta dalle progressive

fiammate dell`oro nero passato dai 25-27 dollari del 2002 agli

attuali 70 dollari – ha imboccato un rally che l`ha portata,

secondo i dati diffusi oggi dai consumatori, a mettere a segno

un aumento complessivo del 21%. E` quanto calcola il Codacons

che evidenzia, per il gasolio, un impennata ancor maggiore:

+37,6%.

L`associazione dei consumatori ha messo a confronto i prezzi

dell`11 aprile di cinque anni fa con il nuovo aggiornamento

annunciato oggi dall`Agip. Da 1,082 euro per un litro di verde

del 2001 si è passati a 1,329 euro del prezzo consigliato ai

gestori del marchio Eni (+22,8%). Nel confronto annuale il

prezzo della benzina è invece aumentato, spiega ancora il

Codacons, del 6,4% (rispetto a 1,249 euro al litro dell`11

aprile 2005).

Discorso simile per il gasolio. Cinque anni fa, i listini dei

distributori erano abbondantemente sotto quota 1 euro e

segnavano un prezzo di 0,867 euro al litro. Rispetto a 1,193

annunciati oggi dall`Agip, l`aumento è stato del 37,6%. Su base

annua il rialzo è stato invece del 4,9% (il prezzo un anno fa,

rileva l`associazione, era di 1,138 euro a litro). (ANSA).

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