Telecom Italia rinuncia ai soldi
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fonte:
- l`Adige
Si prospettano tempi duri, dal punto di vista giudiziario, per la maggior compagnia telefonica italiana, la Telecom Italia. Dalla piccola Rovereto, infatti, è partita tre mesi fa una denuncia penale per estorsione, reato grave e non certo da prendere sottogamba. A depositare in procura l`esposto è stato il Codacons, l`ente che tutela i consumatori, al quale si è rivolto un abbonato che ha avuto spiacevoli colloqui con l`azienda dei telefoni. A queste vanno aggiunte un centinaio di persone che lamentano disfunzioni o pagamenti eccessivi rispetto alle chiamate realmente fatte. “Le proteste contro la Telecom – dicono al Codacons – stanno assumendo i contorni di una piaga sociale. Le nostre lettere di richiamo, però, non trovano mai risposta, nemmeno quelle inviate all`antitrust a Roma“. Dalla posta, ora, si è passati alle denunce bell`e buone. E, come detto, non certo per reati minori ma per estorsione. Motivo? Un utente lagarino che ha contattato l`azienda telefonica nazionale principale si sarebbe sentito rispondere con la minaccia di non protestare per i presunti sbagli perché altrimenti la linea sarebbe stata disattivata. E la linea è effettivamente stata tagliata. A questo, però, vanno aggiunte le continue pressioni esercitate sul cliente dalla società di recupero crediti incaricata dalla Telecom. Orbene, queste mosse, secondo l`associazione, configurerebbero i reati di estorsione e tentata estorsione. La questione, dal punto di vista giudiziario, è per il momento sospesa ma l`azienda telefonica ha deciso di muovere il primo passo, intimando a chi avrebbe dovuto riscuotere i soldi pretesi di abbandonare l`opera. Per il Codacons questa è una prima ammissione di colpevolezza. La denuncia per estorsione, comunque, non è l`unico intervento legale da parte dei consumatori contro la Telecom Italia. Nella sola Rovereto, si viaggia a una media di otto segnalazioni alla settimana. In tutto, quindi, sono alcune centinaia gli utenti che si sentono traditi e gabbati dal gestore del telefono fisso. La maggior parte delle lamentele si riferisce alle voci errate inserite nelle bollette. Ad aver chiesto l`intervento della magistratura sono stati perlopiù professionisti e artigiani ma sta aumentando anche il numero di privati cittadini. Se la denuncia per estorsione è, di fatto, la mossa più clamorosa, non manca la richiesta di pagamento per la navigazione in Internet arrivata a chi non possiede nemmeno il computer. L`ufficio legale del Codacons, come si può facilmente intuire, è quasi saturo sul versante Telecom Italia. Perché continuano a fioccare richieste di intervento per bollette telefoniche disarmanti, con cifre da capogiro ben al di sopra del normale uso del telefono fatto in famiglia. Tutto il materiale è stato raccolto e inviato con raccomandata all`azienda telefonica. Nei tabulati delle chiamate in uscita, infatti, sono state scoperte numerose telefonate a numeri stranieri mai eseguite dai clienti dell`azienda. In questo caso, però, potrebbe essere buona l`ipotesi che qualcuno, in modo assolutamente illegale, si sia inserito nella linea dei gabbati usando quel contatto per dialogare con amici e parenti che risiedono fuori Italia.
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