Tlc, Antitrust proroga istruttoria
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fonte:
- Italia Oggi
L`Antitrust ha deciso di prorogare al 14 dicembre 2006 il termine per la chiusura dell`istruttoria nei confronti di Tim, Vodafone Omnitel, Wind, fissato originariamente al 28 aprile 2006. Contestualmente ha deliberato di ampliare l`oggetto dell`istruttoria, alla luce, si legge nel bollettino dell`autorità, di un possibile rifiuto dei tre operatori di includere nel mercato un potenziale concorrente che poteva operare come `operatore mobile virtuale`, rappresentato da Elsacom (gruppo Finmeccanica). Gli elementi `emersi nel corso del lavoro istruttorio` sono da collegarsi alle risposte negative date dai gestori alle richieste di rinegoziare i contratti di roaming di Elsacom, che gestisce in Italia il sistema di tlc satellitari denominato Globalstar. A partire dal 1999, la società ha stipulato contratti di roaming con i gestori di telefonia mobile, a condizioni economiche pari a quelle del roaming internazionale. Tali contratti consentono, tra l`altro, ai clienti di Elsacom di effettuare chiamate sul territorio nazionale senza ricorrere alla tecnologia satellitare, ma utilizzando unicamente le reti Gsm dei tre gestori. A fronte delle richieste di Elsacom, trasmesse ai tre gestori il 12 aprile 2005 e reiterate in data 27 e 28 giugno 2005, di rinegoziare le condizioni economiche previste nei contratti, Tim e Vodafone non hanno fornito alcuna risposta, mentre Wind, pur dichiarandosi disponibile a un incontro, non ha, nei fatti, dato seguito a tale dichiarazione di intenti. L`istruttoria iniziale prende avvio il 23 febbraio 2005, dopo le denunce di Tele2, Trans World communication, Startel international e ReteItaly e dopo l`istanza del Codacons. Secondo le denunce i tre principali operatori della telefonia mobile avrebbero posto in essere comportamenti ritenuti lesivi della concorrenza in materia di fornitura di servizi di accesso e di terminazione alle reti mobili, portando così a una riduzione del grado di concorrenza.Intanto, un rapporto della Commissione Ue offre un giudizio a luci e ombre sulla concorrenza, otto anni dopo la deregolamentazione dei mercati delle tlc in Europa. Secondo il rapporto stilato dal commissario Ue per la società dell`informazione e dei media, Viviane Reding, infatti, la liberalizzazione procede e sta dando i suoi frutti sul fronte della riduzione dei prezzi per la clientela e l`offerta di nuovi servizi, ma gli ex monopolisti mantengono ancora una posizione dominante sui rispettivi mercati. La Reding ha riservato commenti positivi per la situazione del mercato in Italia, che sta facendo passi avanti significativi nella giusta direzione. Il caso più problematico in Europa sembra essere quello della Germania, dove Deutsche telekom mantiene una posizione di eccessiva dominanza nel mercato.
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