PAR CONDICIO: NO TAR LAZIO A RICHIESTA SOSPENSIVA MEDIASET
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fonte:
- Ansa
PER SANZIONI RINVIO A DISCUSSIONE DI MERITO
(ANSA) – ROMA, 9 feb – I giudici hanno ritenuto che il
ricorso contro la delibera dell`Agcom “non appare assistito –
si legge nel provvedimento – da sufficienti elementi di fumus
boni juris, in quanto, sotto il profilo formale, trascura la
portata percettiva del testo unico della radiotelevisione e,
sotto il profilo sostanziale, dimentica il valore costituzionale
del `principio pluralistico`, inteso come apertura alle varie
voci presenti nella società, estensibile anche alle emittenti
private se non altro in ragione del vigente regime di
concessione radiotelevisiva, ordinato alla tutela del generale
interesse a una informazione e a una formazione consapevole
della volontà del cittadino utente“.
Il Tar del Lazio ha poi ritenuto che “nel bilanciamento dei
valori in gioco, anche `l`obbligo di riequilibriò previsto
dalla delibera risulta compatibile, nel (solo) periodo
pre-elettorale, con la libertà riconosciuta alle emittenti
private dalla Costituzione“.
I giudici amministrativi hanno infine rinviato alla
discussione di merito che sarà prossimamente fissata “l`esame
– conclude il provvedimento – della questione circa la
sussistenza di una valida base legale per la previsione dei
poteri sanzionatori della delibera impugnata“.
Per queste motivazioni la III Sezione Ter del Tribunale
amministrativo regionale per il Lazio ha respinto la richiesta
di sospensione dell`atto di indirizzo dell`Agcom proposta da
Mediaset. Al fianco dell`Agcom sono intervenuti i Codacons e
l`associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi.(ANSA).
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