10 Febbraio 2006

PAR CONDICIO: NO TAR LAZIO A RICHIESTA SOSPENSIVA MEDIASET

PAR CONDICIO: NO TAR LAZIO A RICHIESTA SOSPENSIVA MEDIASET (2)

PER SANZIONI RINVIO A DISCUSSIONE DI MERITO

(ANSA) – ROMA, 9 feb – I giudici hanno ritenuto che il

ricorso contro la delibera dell`Agcom “non appare assistito –

si legge nel provvedimento – da sufficienti elementi di fumus

boni juris, in quanto, sotto il profilo formale, trascura la

portata percettiva del testo unico della radiotelevisione e,

sotto il profilo sostanziale, dimentica il valore costituzionale

del `principio pluralistico`, inteso come apertura alle varie

voci presenti nella società, estensibile anche alle emittenti

private se non altro in ragione del vigente regime di

concessione radiotelevisiva, ordinato alla tutela del generale

interesse a una informazione e a una formazione consapevole

della volontà del cittadino utente“.

Il Tar del Lazio ha poi ritenuto che “nel bilanciamento dei

valori in gioco, anche `l`obbligo di riequilibriò previsto

dalla delibera risulta compatibile, nel (solo) periodo

pre-elettorale, con la libertà riconosciuta alle emittenti

private dalla Costituzione“.

I giudici amministrativi hanno infine rinviato alla

discussione di merito che sarà prossimamente fissata “l`esame

– conclude il provvedimento – della questione circa la

sussistenza di una valida base legale per la previsione dei

poteri sanzionatori della delibera impugnata“.

Per queste motivazioni la III Sezione Ter del Tribunale

amministrativo regionale per il Lazio ha respinto la richiesta

di sospensione dell`atto di indirizzo dell`Agcom proposta da

Mediaset. Al fianco dell`Agcom sono intervenuti i Codacons e

l`associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi.(ANSA).

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