Saldi in Sicilia, oggi il «verdetto»
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fonte:
- La Sicilia.it
Per la Regione s`inizia domani. Il Tar potrebbe accogliere il ricorso di Confcommercio o dare il via libera
Palermo. Saldi sì, saldi no. Un dilemma che lascia con il fiato sospeso i consumatori siciliani. Soltanto oggi si saprà, infatti, se in Sicilia la «stagione» degli sconti invernali prenderà il via domani mattina, cioè giorno festivo, è l`Epifania, così come deciso dal decreto firmato martedì pomeriggio dall` assessore al Commercio, Carmelo Lo Monte, o si dovrà procedere così com`era stato previsto per sabato 14 gennaio. L`ultima decisione, quella che taglia la «testa al toro» di polemiche e indecisioni, spetta a Salvatore Adamo, presidente della II sezione del Tar Sicilia che oggi emetterà la sospensiva o, invece, darà via libera agli sconti così come previsto dalla Regione.
«L`anticipo dei saldi è un provvedimento che rispetta la normativa regionale del settore ? sottolinea Francesco Miligi, dirigente del servizio commercio dell`assessorato regionale alla Cooperazione e Commercio dopo le polemiche seguite all` annuncio dell`anticipo dei saldi invernali in Sicilia al 6 gennaio ? gli sconti dureranno fino al 12 marzo. La Confcommercio ha annunciato ricorso al Tar. Con molta probabilità ? aggiunge Miligi ? può essere sorto qualche dubbio in merito all`interpretazione della norma. La legge regionale numero 17 del 2004, infatti, ha modificato una parte del comma 1 dell`articolo 8 della legge 9 del 1996. Ma, per l`appunto ha modificato soltanto una parte del comma 1, lasciando inalterata l`altra parte dell`articolo 8 della legge, e cioè i commi 2 e 3. Il comma 3 consente all`assessore regionale al Commercio di modificare la data d`inizio dei saldi.
Per ciò che concerne il rapporto con le organizzazioni di categoria ? conclude Miligi ? ricordo di aver sentito gli esponenti di tutte le citate organizzazioni. Il mio ufficio ha inviato a tutti il fax e con alcuni di loro mi sono pure intrattenuto al telefono».
Una situazione dunque, in itinere, anche se a «macchia di leopardo», in Sicilia tra domani e sabato quasi tutte i comuni capoluogo hanno già deciso di far scattare gli sconti, con apertura dei negozi anche domenica 8. Le amministrazioni comunali di Palermo, Trapani, Caltanissetta, Enna hanno già deciso per sabato 7, a Catania, Agrigento, Messina, Siracusa apertura ai saldi per l`Epifania, a Ragusa, invece, si resta in attesa della decisione del Tar.
«Difenderemo i saldi con tutti i mezzi possibili e ricorreremo al Tar a fianco dell`assessore regionale al Commercio Carmelo Lo Monte, per contrastare l`iniziativa legale di Confcommercio».
Così Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons è intervenuto ieri in merito all`anticipazione dei saldi.
«Ciò che sta avvenendo in Sicilia è assurdo ? commenta Tanasi ? i saldi sono l`ultima spiaggia per i consumatori massacrati dal carovita, ed è stato giusto anticiparli. Metteremo il nostro pool di legali a disposizione dell`Assessore Lo Monte, per difendere gli interessi dei consumatori della regione, contro le iniziative delle organizzazioni dei commercianti che con il loro comportamento danneggiano gli stessi esercenti».
Un altro che si schiera contro la Confocommercio è il deputato di Forza Italia, Giovanni Mercadante, componente della Commissione Bilancio all`Ars: «Facendo ricorso al Tar la Confcommercio va contro i consumatori ? sostiene ? le famiglie siciliane sono asfissiate da prezzi spesso troppo alti e da condizioni economiche non certo brillanti, volere ulteriormente ritardare la data di inizio dei saldi è una scelta che sinceramente non credo sia condivisibile, né comprensibile. Va invece fatto un plauso all`assessore Lo Monte, – aggiunge – che ha giustamente firmato il decreto che anticipa di sette giorni la stagione dei saldi. Un provvedimento arrivato da chi dimostra di conoscere e capire le ragioni dei consumatori».
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