?Cargopier?, apre il supermarket della discordia
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fonte:
- Il Messaggero
Il Comune rilascia l?autorizzazione, Confcommercio vuole spiegazioni. «Violati gli accordi»
OSIMO – Apre un supermercato `Dico` nel piano superiore del centro commerciale Cargopier, davanti all`Odissea, e vanno sulle barricate i commercianti di Osimo Stazione, già abbastanza preoccupati per l`avvento di Ikea a Camerano e del centro `Riviera del Conero` a Castelfidardo. La conferenza dei servizi che nel novembre del 2003 ha acceso il semaforo verde per la nascita degli 8 negozi sui 19 mila mq. del Cargopier definiva la struttura non abilitata ad accogliere spazi per la vendita di generi alimentari. Circa due settimane fa il supermercato ha aperto i battenti e la Confcommercio, che ha seguito la vicenda in prima linea fin dalle origini, ha scritto una lettera al Comune di Osimo. «Abbiamo chiesto un chiarimento al Comune sul perché abbia rilasciato quella autorizzazione commerciale di media distribuzione in una struttura `no food`, così dichiarato nella conferenza dei servizi per il Cargopier. – conferma Massimiliano Polacco, direttore provinciale Confcommercio – Ed ora aspettiamo la risposta». La novità del nuovo supermercato sarà argomento di confronto tra cittadini e amministratori nell`assemblea di quartiere convocata al centro sociale frazionale per giovedì 27 ottobre. In quella sede, il caso del `Dico` sarà integrato all`elemento centrale del dibattito su Ikea e centro commerciale di Monte Camillone, sul potenziale caos di traffico che potrebbe attanagliare la frazione stretta tra i due poli. Si parlerà anche di un altro caso spinoso, quello dei danni provocati dal violento nubifragio dello scorso 12 settembre. Stamattina invece nella sala convegni di Castelfidardo l`associazione di categoria si esprimerà sui nuovi centri commerciali. Il `Cargopier` è già al centro di una vicenda giudiziaria avviata alla chiusura della conferenza dei servizi. In quell`ambito Comune e Regione avevano votato a maggioranza l`accordo di programma, verificata la regolarità della documentazione urbanistico-ambientale, la Provincia aveva opposto riserve. A fine dicembre 2003 il Codacons, a tutela di 2 negozianti di Osimo Stazione (il Conad Babini e l`Ottica Cantori) eccependo vizi nell`iter aveva chiamato davanti al Tar Marche, il committente dell`opera, la Nuova Progetti e il Comune. Ad agosto 2004 i giudici amministrativi avevano però dichiarato il ricorso inammissibile, dopo aver rigettato la sospensiva. Ora i due negozianti hanno impugnato in appello quella sentenza che dovrebbe essere discussa a dicembre in Consiglio di Stato. Il Comune di Osimo, attraverso l`avvocato Andrea Galvani, si costituirà in giudizio a fianco della `Nuova Progetti` (patrocinata dall`avvocato Giovanni Ranci).
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