FARMACI: CODACONS, SCONTI NON APPLICATI IN 50% CASI
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fonte:
- Ansa
A ROMA PROPOSTA VENDITA IN CIRCOSCRIZIONI OLTRE CHE SUPERMERCATI
(ANSA) – ROMA, 8 set – E` ancora insufficiente il numero di
farmacie che applica gli sconti sui farmaci, previsti dal
decreto Storace: a livello nazionale, la percentuale è vicina
al 50%. E` quanto sostiene il Codacons, sulla base di una
indagine realizzata per conto di Intesaconsumatori, che verrà
fornita – sostiene la stessa associazione – anche al ministro
della Salute nel corso dell`incontro fissato per domani con i
consumatori.
Le altre farmacie, sottolinea ancora il Codacons, li applicano
su pochi prodotti o con percentuali ridotte e inferiori al 20%.
“Intanto a Roma – prosegue il Coordinamento delle associazioni
dei consumatori – oltre ai supermercati, si tratta con il Comune
per la vendita di farmaci all`interno delle circoscrizioni.
L`idea del Codacons – spiega – è quella di uno spazio,
all`interno degli uffici circoscrizionali, dedicato alla vendita
di medicinali, con un giovane farmacista responsabile anche del
rapporto con i consumatori“. Medicinali, aggiunge, “da vendere
con lo sconto del 20%: un progetto facilmente realizzabile
grazie all`esistenza delle farmacie comunali e che favorirebbe
non solo i consumatori, ma anche il settore dell`occupazione“.
I risultati dell`indagine sono tuttavia diversi da città a
città. A Milano, sempre secondo quanto fa sapere il Codacons,
tutte le farmacie monitorate praticano gli sconti, ma tutte su
un numero ristretto di medicinali; a Roma solo il 50% delle
farmacie monitorate li applica e in maniera diversificata;
medaglia d`oro invece a Firenze dove tutte le farmacie scontano
i farmaci mentre a Bologna e Catania, tra quelle monitorate,
nemmeno una è risultata farlo; a Bari, infine, solo il 20% dei
farmacisti si è adeguato al decreto Storace.(ANSA).
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