9 Settembre 2005

FARMACI: CODACONS, SCONTI NON APPLICATI IN 50% CASI

FARMACI: CODACONS, SCONTI NON APPLICATI IN 50% CASI




A ROMA PROPOSTA VENDITA IN CIRCOSCRIZIONI OLTRE CHE SUPERMERCATI



(ANSA) – ROMA, 8 set – E` ancora insufficiente il numero di

farmacie che applica gli sconti sui farmaci, previsti dal

decreto Storace: a livello nazionale, la percentuale è vicina

al 50%. E` quanto sostiene il Codacons, sulla base di una

indagine realizzata per conto di Intesaconsumatori, che verrà

fornita – sostiene la stessa associazione – anche al ministro

della Salute nel corso dell`incontro fissato per domani con i

consumatori.

Le altre farmacie, sottolinea ancora il Codacons, li applicano

su pochi prodotti o con percentuali ridotte e inferiori al 20%.

“Intanto a Roma – prosegue il Coordinamento delle associazioni

dei consumatori – oltre ai supermercati, si tratta con il Comune

per la vendita di farmaci all`interno delle circoscrizioni.

L`idea del Codacons – spiega – è quella di uno spazio,

all`interno degli uffici circoscrizionali, dedicato alla vendita

di medicinali, con un giovane farmacista responsabile anche del

rapporto con i consumatori“. Medicinali, aggiunge, “da vendere

con lo sconto del 20%: un progetto facilmente realizzabile

grazie all`esistenza delle farmacie comunali e che favorirebbe

non solo i consumatori, ma anche il settore dell`occupazione“.

I risultati dell`indagine sono tuttavia diversi da città a

città. A Milano, sempre secondo quanto fa sapere il Codacons,

tutte le farmacie monitorate praticano gli sconti, ma tutte su

un numero ristretto di medicinali; a Roma solo il 50% delle

farmacie monitorate li applica e in maniera diversificata;

medaglia d`oro invece a Firenze dove tutte le farmacie scontano

i farmaci mentre a Bologna e Catania, tra quelle monitorate,

nemmeno una è risultata farlo; a Bari, infine, solo il 20% dei

farmacisti si è adeguato al decreto Storace.(ANSA).

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