PETROLIO: CONSUMATORI, SCIOPERO LUCE CONTRO CARO GREGGIO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 19 ago – Luci spente per cinque minuti alle
11,30 del mattino del 14 settembre, giorno in cui è stato
indetto anche lo sciopero della spesa. E` l`iniziativa promossa
da Intesaconsumatori per chiedere la convocazione di un tavolo
nazionale per affrontare la crisi energetica del Paese. In una
nota, le associazioni dei consumatori chiedono non “commissioni
tecniche di monitoraggio, ma un vero e proprio tavolo di
concertazione con tutte le forze sociali“.
Secondo Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori occorrono
“misure e strategie che consentano di ridurre gli effetti del
caro-greggio“. Misure strutturali, che permettano di trovare
soluzioni a basso costo per soddisfare il fabbisogno energetico
del Paese.
Il presidente di Adoc Carlo Pileri ritiene che “il caro
energia sta minando la stessa capacità del Paese di stare in
piedi sulle sue gambe“. Una situazione che ancora non ha
toccato il suo apice. “Il peggio – commenta ancora Pileri – sta
arrivando e non è dietro le nostre spalle“.
I consumatori motivano la loro richiesta con dati che
definiscono “gravissimi“. Per quest`anno, infatti, le
associazioni stimano una “bolletta complessiva, tra benzina,
gas ed elettricità di circa 4.000 euro“, con aumenti che
causeranno alle famiglie una perdita di potere d`acquisto di
circa 1.500 euro.
In una simile situazione – conclude l`Intesa – è “difficile
ipotizzare che le famiglie italiane possano resistere senza
ridurre la mobilità, gli attuali livelli di benessere e la loro
capacità produttiva“.(ANSA).
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