SALDI: CODACONS, CONTRO TRUFFE ANCHE TELEFONINI IN CAMPO
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fonte:
- Ansa
DECALOGO CONSUMATORI ALLA VIGILIA AVVIO IN QUASI TUTTA ITALIA
(ANSA) – ROMA, 8 lug – Telefonini contro i saldi-truffa. C`é
anche questo nell`abituale decalogo diffuso dalle associazioni
dei consumatori nella stagione delle svendite che i consumatori
chiedono di prorogare oltre i periodi di legge. Il Codacons ha
infatti rivolto un suggerimento a sfruttare le nuove tecnologie,
destinato a chi intenda approfittare delle occasioni:
fotografare, con gli ormai diffusissimi telefonini di ultima
generazione – è l`invito ai consumatori – gli oggetti cui si è
interessati e i relativi prezzi. Così da poter poi controllare,
al momento dell`acquisto in saldo, che il prezzo originario non
sia stato gonfiato.
Il Codacons non si rivolge però solo ai consumatori ma anche
ai commercianti. L`appello è a mantenere le promozioni anche
oltre il calendario stabilito dalle singole regioni. Un invito a
sfidare la legge motivato con le previsioni di spesa, che
lasciano presagire un calo dei consumi tra l`8 e il 10%.
Prolungare il periodo dei saldi – spiega il Codacons in una nota
– potrebbe avvantaggiare le attività dei commerciali e favorire
i consumatori, che potrebbero acquistare a prezzi più bassi e
aumentare i consumi.
Il decalogo del Codacons arriva a ridosso del weekend clou
della stagione delle svendite: l`inizio dei saldi in quasi tutta
Italia. Dopo le avanguardie di Napoli, Milano e Torino nelle
scorse settimane, tra ieri e domenica è previsto infatti il via
allo shopping di fine stagione a Roma, Bologna, Genova, Palermo,
Cagliari, Perugia, Ancona e Aosta. Il prossimo weekend le
promozioni arriveranno invece a Venezia, Bari, Catanzaro e
Firenze.
A parte l`uso dei telefonini, il Codacons ha ricordato anche
una serie di regole cui i consumatori dovrebbero attenersi per
evitare brutte sorprese. Soprattutto, chi compra deve tenere
bene a mente che anche le vendite in saldo sono soggette alle
stesse norme che regolano abitualmente il commercio.
Quindi i capi si possono cambiare, motivo per cui bisogna
sempre conservare lo scontrino, ed è prudente diffidare di
quello che non viene fatto provare. Chi accetta carte di
pagamento è tenuto a farlo anche per la merce in saldo ed è
obbligatorio indicare anche il prezzo pieno, oltre a quello
scontato.
Quanto alla scelta dei negozi, il suggerimento del Codacons
é di non fermarsi al primo che si incontra e rivolgersi
comunque, se possibile, a esercizi di fiducia. Bisogna poi fare
attenzione che tra la merce in saldo non ce ne sia anche di
nuova, a prezzo pieno, e che le svendite non riguardino fondi di
magazzino. Infine, da evitare i negozi con le vetrine oscurate,
coperte da manifesti, che non consentono di vedere la merce.
Se poi tutte queste precauzioni si fossero dimostrate
insufficienti, e si sospettasse di aver preso una fregatura, ci
si può sempre rivolgere a un`associazione consumatori,
all`Ufficio comunale per il commercio o ai vigili urbani.(ANSA).
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