8 Luglio 2005

SALDI: CODACONS, CONTRO TRUFFE ANCHE TELEFONINI IN CAMPO

SALDI: CODACONS, CONTRO TRUFFE ANCHE TELEFONINI IN CAMPO




DECALOGO CONSUMATORI ALLA VIGILIA AVVIO IN QUASI TUTTA ITALIA









(ANSA) – ROMA, 8 lug – Telefonini contro i saldi-truffa. C`é

anche questo nell`abituale decalogo diffuso dalle associazioni

dei consumatori nella stagione delle svendite che i consumatori

chiedono di prorogare oltre i periodi di legge. Il Codacons ha

infatti rivolto un suggerimento a sfruttare le nuove tecnologie,

destinato a chi intenda approfittare delle occasioni:

fotografare, con gli ormai diffusissimi telefonini di ultima

generazione – è l`invito ai consumatori – gli oggetti cui si è

interessati e i relativi prezzi. Così da poter poi controllare,

al momento dell`acquisto in saldo, che il prezzo originario non

sia stato gonfiato.

Il Codacons non si rivolge però solo ai consumatori ma anche

ai commercianti. L`appello è a mantenere le promozioni anche

oltre il calendario stabilito dalle singole regioni. Un invito a

sfidare la legge motivato con le previsioni di spesa, che

lasciano presagire un calo dei consumi tra l`8 e il 10%.

Prolungare il periodo dei saldi – spiega il Codacons in una nota

– potrebbe avvantaggiare le attività dei commerciali e favorire

i consumatori, che potrebbero acquistare a prezzi più bassi e

aumentare i consumi.

Il decalogo del Codacons arriva a ridosso del weekend clou

della stagione delle svendite: l`inizio dei saldi in quasi tutta

Italia. Dopo le avanguardie di Napoli, Milano e Torino nelle

scorse settimane, tra ieri e domenica è previsto infatti il via

allo shopping di fine stagione a Roma, Bologna, Genova, Palermo,

Cagliari, Perugia, Ancona e Aosta. Il prossimo weekend le

promozioni arriveranno invece a Venezia, Bari, Catanzaro e

Firenze.

A parte l`uso dei telefonini, il Codacons ha ricordato anche

una serie di regole cui i consumatori dovrebbero attenersi per

evitare brutte sorprese. Soprattutto, chi compra deve tenere

bene a mente che anche le vendite in saldo sono soggette alle

stesse norme che regolano abitualmente il commercio.

Quindi i capi si possono cambiare, motivo per cui bisogna

sempre conservare lo scontrino, ed è prudente diffidare di

quello che non viene fatto provare. Chi accetta carte di

pagamento è tenuto a farlo anche per la merce in saldo ed è

obbligatorio indicare anche il prezzo pieno, oltre a quello

scontato.

Quanto alla scelta dei negozi, il suggerimento del Codacons

é di non fermarsi al primo che si incontra e rivolgersi

comunque, se possibile, a esercizi di fiducia. Bisogna poi fare

attenzione che tra la merce in saldo non ce ne sia anche di

nuova, a prezzo pieno, e che le svendite non riguardino fondi di

magazzino. Infine, da evitare i negozi con le vetrine oscurate,

coperte da manifesti, che non consentono di vedere la merce.

Se poi tutte queste precauzioni si fossero dimostrate

insufficienti, e si sospettasse di aver preso una fregatura, ci

si può sempre rivolgere a un`associazione consumatori,

all`Ufficio comunale per il commercio o ai vigili urbani.(ANSA).

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