Numeri col prefisso 709 La Telecom condannata a risarcire un consumatore
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Il giudice di pace Anna Rita Distante ha condannato Telecom a risarcire un consumatore per la negligenza con la quale ha gestito un reclamo riguardante i numeri con prefisso 709. A sostegno del cittadino è intervenuto il Codacons, con gli avvocati Piero Mongelli e Alessandra Cancelli. Il giudice di pace ha stabilito che non è necessario esperire alcun tentativo di conciliazione preventivo rispetto all`inizio del giudizio dinanzi ad un magistrato onorario ed ha censurato la condotta contrattuale e processuale di Telecom, ordinandole di restituire le somme indebitamente pagate dal consumatore e di risarcire il danno cagionato dal suo comportamento negligente. La Telecom è stata condannata al pagamento integrale delle spese e delle competenze legali. Al giudice di pace si era rivolto un cittadino il quale, dopo essersi visto recapitare da Telecom bollette stratosferiche per telefonate a numeri a tariffazione speciale con prefisso 709, aveva fatto un formale reclamo alla società telefonica, ma non aveva avuto alcun riscontro. Alla richiesta di disattivazione dei numeri 709, anzi, Telecom aveva invece cancellato il servizio «Chi è», lasciando inalterata la possibilità di chiamare i numeri 709. Il Codacons ha espresso soddisfazione per la sentenza per la sentenza del giudice di pace, perchè «quando i consumatori – commenta la vice responsabile Luisa Carpentieri – hanno la forza di alzare la testa e dire no ai soprusi, hanno anche la possibilità di ottenere un giusto risarcimento dei danni subiti». Per il Codacons una vittoria totale, assoluta, che «fa giustizia dei comportamenti spesso superficiali di Telecom, la quale spesso sottovaluta le doglianze dei cittadini, ritenendo forse che non siano degne della sua attenzione. Adesso, con questa sentenza, un cittadino ha avuto il giusto riconoscimento delle sue ragioni. Domani altri lo seguiranno».
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