CALDO: SI ATTENDE TREGUA AFA, AL VIA ANAGRAFE ANZIANI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 29 GIU – In attesa di una tregua del caldo con
le piogge previste per il week end, i comuni e le asl avviano la
conta degli anziani. L`ordinanza del ministro Storace è che
autorizza le Asl a verificare gli elenchi comunali sugli ultra
sessantacinquenni è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Solo a Milano sono 75.926 le persone a rischio per gli effetti
del caldo: la maggior parte (74.626) sono anziani sopra i 75
anni che vivono da soli, gli altri 1300 sono bimbi da 0 a 1
anno con peso alla nascita inferiore a 2.000 grammi con problemi
cardiaci, neurologici, urologici.
Ma in queste ore il caldo non ha ancora lasciato il passo
alla perturbazione e anche per domani le informazioni sul sito
web della protezione civile indicano per alcune città (Bologna,
Brescia, Milano e Roma) il “livello 3“, e cioé quello di
elevato rischio per le condizioni di salute. Tuttavia, in
serata, le piogge cadute su Milano e sul Veneto hanno fato
registrare un primo calo delle temperature.
Intanto continuano ad arrivare le notizie dal Nord Italia di
anziani che perdono la vita a causa dei colpi di calore. E`
successo nell`alessandrino con la morte di un uomo di 85 anni e
di un 90enne ricoverato a Milano già da un paio di giorni a
causa del peggioramento delle sue condizioni di salute per
l`afa. Un` altro anziano, sempre a Milano, è stata trovato
morto in casa: si tratta di un uomo di 81 anni. A Vercelli un
pensionato 83enne è stato trovato morto in casa: nella zona le
temperature hanno toccato i 38-40 gradi.
Anche oggi, intanto, sono arrivate al ministero della Salute
circa 400 le telefonate al numero verde 1500 per l`emergenza
caldo. Gli operatori in queste ore hanno risposto alle richieste
di aiuto, informazioni e richieste di indirizzi.
Le iniziative intraprese non convincono il Codacons. Non serve a
nulla uno “sterile“ elenco di tutti gli anziani,
“indipendentemente dalle loro reali condizioni di salute“.
Quello che necessita è una lista, sostiene l`associazione,
compilata dai medici curanti, con i pazienti a rischio per
patologie e condizioni fisiche e un conteggio “serio“ del
numero degli anziani morti per il caldo.
Se, come dicono i metereologi, la temperatura si abbasserà,
i comuni potranno tirare un sospiro di sollievo per mettere a
punto gli inventi come quelli della Regione Lazio che nel suo
piano di emergenza ha individuato le disponibilità per
acquistare fino a 5mila apparecchi per il telesoccorso da
mettere a disposizione di chi ne farà richiesta. A gestire i
dati ed eventualmente ad allertare le strutture sanitarie in
caso di emergenza sarà la centrale operativa di Farmacap, che
già gestisce il servizio per il Comune di Roma.
La Regione Campania, intanto, stanzierà 250.000 euro per l`
acquisto di condizionatori e per realizzare aree di soggiorno
per anziani.
L`estate, ed in particolare quelle più torride, restano
comunque un momento delicato per la salute e la società
italiana di medicina generale, Simg, ha diffuso per questo un
vademecum per pazienti e medici: ai primi si consiglia di fare
attenzione e chiedere sempre al medico. Le alte temperature
infatti possono influenzare le cure. Non mancano le polemiche
sui fondi messi a disposizione per l`emergenza. Il
sottosegretario alla Salute Cesare Cursi ha infatti risposto
alle critiche arrivate da alcune amministrazioni locali: “si
usino per le emergenze – ha detto il senatore di An – piuttosto
che per organizzare feste“. (ANSA).
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