30 Giugno 2005

CALDO: SI ATTENDE TREGUA AFA, AL VIA ANAGRAFE ANZIANI








(ANSA) – ROMA, 29 GIU – In attesa di una tregua del caldo con

le piogge previste per il week end, i comuni e le asl avviano la

conta degli anziani. L`ordinanza del ministro Storace è che

autorizza le Asl a verificare gli elenchi comunali sugli ultra

sessantacinquenni è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Solo a Milano sono 75.926 le persone a rischio per gli effetti

del caldo: la maggior parte (74.626) sono anziani sopra i 75

anni che vivono da soli, gli altri 1300 sono bimbi da 0 a 1

anno con peso alla nascita inferiore a 2.000 grammi con problemi

cardiaci, neurologici, urologici.

Ma in queste ore il caldo non ha ancora lasciato il passo

alla perturbazione e anche per domani le informazioni sul sito

web della protezione civile indicano per alcune città (Bologna,

Brescia, Milano e Roma) il “livello 3“, e cioé quello di

elevato rischio per le condizioni di salute. Tuttavia, in

serata, le piogge cadute su Milano e sul Veneto hanno fato

registrare un primo calo delle temperature.

Intanto continuano ad arrivare le notizie dal Nord Italia di

anziani che perdono la vita a causa dei colpi di calore. E`

successo nell`alessandrino con la morte di un uomo di 85 anni e

di un 90enne ricoverato a Milano già da un paio di giorni a

causa del peggioramento delle sue condizioni di salute per

l`afa. Un` altro anziano, sempre a Milano, è stata trovato

morto in casa: si tratta di un uomo di 81 anni. A Vercelli un

pensionato 83enne è stato trovato morto in casa: nella zona le

temperature hanno toccato i 38-40 gradi.

Anche oggi, intanto, sono arrivate al ministero della Salute

circa 400 le telefonate al numero verde 1500 per l`emergenza

caldo. Gli operatori in queste ore hanno risposto alle richieste

di aiuto, informazioni e richieste di indirizzi.

Le iniziative intraprese non convincono il Codacons. Non serve a

nulla uno “sterile“ elenco di tutti gli anziani,

“indipendentemente dalle loro reali condizioni di salute“.

Quello che necessita è una lista, sostiene l`associazione,

compilata dai medici curanti, con i pazienti a rischio per

patologie e condizioni fisiche e un conteggio “serio“ del

numero degli anziani morti per il caldo.

Se, come dicono i metereologi, la temperatura si abbasserà,

i comuni potranno tirare un sospiro di sollievo per mettere a

punto gli inventi come quelli della Regione Lazio che nel suo

piano di emergenza ha individuato le disponibilità per

acquistare fino a 5mila apparecchi per il telesoccorso da

mettere a disposizione di chi ne farà richiesta. A gestire i

dati ed eventualmente ad allertare le strutture sanitarie in

caso di emergenza sarà la centrale operativa di Farmacap, che

già gestisce il servizio per il Comune di Roma.

La Regione Campania, intanto, stanzierà 250.000 euro per l`

acquisto di condizionatori e per realizzare aree di soggiorno

per anziani.

L`estate, ed in particolare quelle più torride, restano

comunque un momento delicato per la salute e la società

italiana di medicina generale, Simg, ha diffuso per questo un

vademecum per pazienti e medici: ai primi si consiglia di fare

attenzione e chiedere sempre al medico. Le alte temperature

infatti possono influenzare le cure. Non mancano le polemiche

sui fondi messi a disposizione per l`emergenza. Il

sottosegretario alla Salute Cesare Cursi ha infatti risposto

alle critiche arrivate da alcune amministrazioni locali: “si

usino per le emergenze – ha detto il senatore di An – piuttosto

che per organizzare feste“. (ANSA).

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