«Deregulation? No grazie»
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fonte:
- Il Messaggero
Il 97% degli alimentaristi contrario alla cancellazione dei turni
I commercianti di generi alimentari di Ladispoli sono in subbuglio. A provocare il malumore dei negozianti, che minacciano una serrata di protesta, è l`ipotesi di cancellazione dei turni di chiusura settimanali e l`introduzione della totale deregulation per l`apertura degli esercizi pubblici. Una prospettiva diventata estremamente reale dopo che la Regione Lazio ha dichiarato Ladispoli città di alto interesse turistico e artistico. Un riconoscimento che, pur presentando notevoli vantaggi per il rilancio dell`immagine, prevederebbe l`apertura continuata delle attività commerciali che avrebbero la facoltà di non rispettare più la turnazione nei giorni festivi ed il riposo settimanale.
I piccoli negozianti rigettano questa ipotesi, attraverso un articolato sondaggio effettuato congiuntamente dall`Associazione commercianti e dalla Confcommercio, addirittura il 97% degli esercenti del settore ha votato per il mantenimento dell`attuale status che permette ad alimentari, pizzerie e bar di aprire a rotazione la domenica e tutti gli altri giorni festivi in vari mesi dell`anno. Dal regolamento vigente a Ladispoli è ovviamente escluso il periodo estivo.
«L`istituzione della deregulation – dice Franco Pettinari, presidente della Confcommercio – sarebbe l`inizio della fine per i piccoli commercianti. Quasi tutte le attività sono a conduzione familiare, dover scendere in concorrenza diretta con la grande distribuzione senza la turnazione festiva significherebbe colpire un settore già pervaso dalla forte crisi, come confermato dalla chiusura di un piccolo supermercato nei giorni scorsi. L`esito del sondaggio tra tutti i rivenditori di generi alimentari non ammette equivoci, invitiamo le autorità competenti a valutare le decisioni da assumere per non penalizzare ulteriormente i commercianti di Ladispoli. Attendiamo con apprensione le decisioni in merito a questa vicenda che vorrà assumere il Consiglio comunale».
Le associazioni di categoria si sono invece dichiarate disponibili ad accettare la proposta avanzata in questi giorni dal Codacons per prolungare fino alle 20,30 l`orario di chiusura dei negozi per favorire tutti i pendolari che tornano in tarda serata a Ladispoli e non avrebbero modo di fare la spesa.
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