Comitati: “Il consiglio regionale non può che cancellare la centrale di Schieppe”
-
fonte:
- Corriere Adriatico
Dopo le dichiarazioni del presidente Spacca il coordinamento ricorda che in realtà l’assise marchigiana si è già espressa negativamente nel 2006
ORCIANO – Il Coordinamento dei Comitati, dopo le dichiarazioni del presidente Gian Mario Spacca che ha deciso che sarà il consiglio regionale a decidere su Schieppe e sull’inceneritore, replica: "Il Consiglio Regionale – esordiscono i responsabili dei Comitati – è già intervenuto sulla vicenda e si è espresso. Nella seduta del 14 febbraio 2006, infatti, è stata approvata una risoluzione che ha dichiarato impraticabile, cioè non realizzabile, l’impianto proposto a Schieppe. A tale risoluzione si sono poi aggiunti fatti nuovi e importanti che depongono contro la realizzazione dell’impianto: Patrizio Paci, amministratore di Wafer Zoo è stato rinviato a giudizio per truffa all’Unione Europea da parte della stessa ditta. Il 12 dicembre 2006, inoltre, il Dirigente della P.F. Valutazioni e autorizzazioni ambientali David Piccinini ha emanato il decreto di compatibilità ambientale favorevole. Avverso a tale provvedimento pendono i ricorsi al Tar Marche presentati da tutti Comuni della Comunità Montana del Metauro, dalla Comunità Montana stessa, da associazioni e comitati. Il decreto di VIA del 12 dicembre 2006 è stato a sua volta impugnato dai Comuni di Orciano di Pesaro, Montemaggiore al Metauro, Barchi, Piagge, e dal Codacons Marche. L’1 marzo 2007, in sede di Conferenza dei Servizi decisoria nel procedimento di AIA, il Comune di Orciano e la Provincia di Pesaro-Urbino, insieme alla Regione Marche, hanno espresso e verbalizzato proprio parere contrario all’impianto, motivandolo dettagliatamente sotto il profilo sanitario, ambientale, gestionale e politico. Nella stessa sede, il Sindaco del Comune di Orciano ha espresso parere contrario, ed ha prodotto agli atti il parere negativo motivato dei Sindaci di Barchi, Montemaggiore al Metauro, Orciano, Saltara, Sant’Ippolito e Serrungarina nelle loro qualità di Autorità sanitarie dei Comuni su cui ricade il maggior impatto dell’impianto. Infine in data 15 marzo 2007 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche ha annullato l’autorizzazione paesaggista. Tale annullamento rende inefficace la Via, e quindi impraticabile qualsiasi ipotesi di concessione dell’autorizzazione all’impianto di Schieppe. Il Consiglio Regionale dunque non può che prendere atto della situazione, e cioè che l’impianto proposto da Wafer zoo S.r.l. a Schieppe di Orciano non ha alcuna possibilità tecnico-giuridica di essere realizzato".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
