6 Settembre 2004

Bagagli persi per tre turisti su dieci

Bagagli persi per tre turisti su dieci

Crescono le vacanze rovinate dagli smarrimenti ma anche le condanne emesse del giudice di pace


Sono oltre 9 mila gli italiani che in fase di partenza o di rientro dalle vacanze hanno subito disagi negli scali italiani, in particolare a causa della mancata consegna o del danneggiamento dei bagagli. La stima fornita al riguardo da Telefono Blu è di oltre 5000 casi, «ma tratta di una stima molto discreta», tiene a precisare Paolo Barbieri, referente dell`associazione per il Friuli Venezia Giulia, aggiungendo che per quanto riguarda il Pordenonese, durante l`estate 2004, tre vacanze su dieci, sono state rovinate dallo smarrimento delle valigie. «Va però anche detto – aggiunge l`avvocato Vitto Claut, presidente del Codacons provinciale – che i giudici di pace naoniani ormai da qualche anno si stanno dimostrando sensibili nei confronti dei turisti danneggiati e condannano le compagnie aeree al risarcimento dei danni patiti, quando non si riesce a concludere la vicenda in maniera pacifica (cosa che accade nel 90\% dei casi,ndr)». Ultima in ordine di tempo, la sentenza emessa la scorsa settimana dal giudice di pace di Pordenone a favore della pordenonese N.D.A. alla quale l`Alitalia ha rovinato, nell`agosto del 2003, le vacanze a Lampedusa. «Mi hanno perso il bagaglio la domenica – racconta la donna – e me l`hanno riconsegnata, per altro rotta, il venerdì, alla vigilia del rientro. E soltanto per caso, grazie all`intervento del metronotte dell`albergo, che era un ex dipendente dell`aeroporto e che si è impegnato a darci una mano. Il giudice mi ha riconosciuto un risarcimento di 1000 euro. Non tutto quanto mi spettava, ma sono contenta ugualmente, perchè ne avevo fatto una questione di principio, e intendevo andare sino in fondo, con pazienza e determinazione».
Stando a quanto riassumono le associazioni che tutelano i consumatori: nell`80\% dei casi i bagagli arrivano a destinazione in ritardo, negli altri o i tempi di ritrovamento si dilatano a dismisura oppure le valigie non si trovano più. Entrambe le eventualità fanno perdere soldi e tempo ai malcapitati. Non c`è una vera e propria classifica degli scali a rischio, ma sicuramente Malpensa e Fiumicino, viste le dimensioni, si distinguono per questi contrattempi, seguiti da quelli siciliani e visto l`intenso traffico un po` da tutti gli altri più importanti scali: Bologna, Venezia, Torino, Napoli. Telefono Blu ricorda che i disagi sono provocati da diversi fattori. La gestione dei bagagli in genere è affidata a persone terze rispetto allo scalo. Quindi dispensa alcuni consigli per far fronte alla contingenza: «dopo la mezz`ora di attesa si può già pensare ad un risarcimento del danno; dopo 24 ore si ha diritto ad una quota di sostegno se ci si trova lontano da casa; i bagagli in ritardo devono essere riportati entro 48 ore al domicilio che si indica; se non si ritrovano si deve inviare raccomandata con richiesta di risarcimento danni». Telefono Blu assiste per gli smarrimenti i turisti al centralino 1780 080808 e sul portale web www.telefonoblu.it e www.sosviaggiatore.com.



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