Bagagli persi per tre turisti su dieci
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fonte:
- la Repubblica
Crescono le vacanze rovinate dagli smarrimenti ma anche le condanne emesse del giudice di pace
Sono oltre 9 mila gli italiani che in fase di partenza o di rientro dalle vacanze hanno subito disagi negli scali italiani, in particolare a causa della mancata consegna o del danneggiamento dei bagagli. La stima fornita al riguardo da Telefono Blu è di oltre 5000 casi, «ma tratta di una stima molto discreta», tiene a precisare Paolo Barbieri, referente dell`associazione per il Friuli Venezia Giulia, aggiungendo che per quanto riguarda il Pordenonese, durante l`estate 2004, tre vacanze su dieci, sono state rovinate dallo smarrimento delle valigie. «Va però anche detto – aggiunge l`avvocato Vitto Claut, presidente del Codacons provinciale – che i giudici di pace naoniani ormai da qualche anno si stanno dimostrando sensibili nei confronti dei turisti danneggiati e condannano le compagnie aeree al risarcimento dei danni patiti, quando non si riesce a concludere la vicenda in maniera pacifica (cosa che accade nel 90\% dei casi,ndr)». Ultima in ordine di tempo, la sentenza emessa la scorsa settimana dal giudice di pace di Pordenone a favore della pordenonese N.D.A. alla quale l`Alitalia ha rovinato, nell`agosto del 2003, le vacanze a Lampedusa. «Mi hanno perso il bagaglio la domenica – racconta la donna – e me l`hanno riconsegnata, per altro rotta, il venerdì, alla vigilia del rientro. E soltanto per caso, grazie all`intervento del metronotte dell`albergo, che era un ex dipendente dell`aeroporto e che si è impegnato a darci una mano. Il giudice mi ha riconosciuto un risarcimento di 1000 euro. Non tutto quanto mi spettava, ma sono contenta ugualmente, perchè ne avevo fatto una questione di principio, e intendevo andare sino in fondo, con pazienza e determinazione».
Stando a quanto riassumono le associazioni che tutelano i consumatori: nell`80\% dei casi i bagagli arrivano a destinazione in ritardo, negli altri o i tempi di ritrovamento si dilatano a dismisura oppure le valigie non si trovano più. Entrambe le eventualità fanno perdere soldi e tempo ai malcapitati. Non c`è una vera e propria classifica degli scali a rischio, ma sicuramente Malpensa e Fiumicino, viste le dimensioni, si distinguono per questi contrattempi, seguiti da quelli siciliani e visto l`intenso traffico un po` da tutti gli altri più importanti scali: Bologna, Venezia, Torino, Napoli. Telefono Blu ricorda che i disagi sono provocati da diversi fattori. La gestione dei bagagli in genere è affidata a persone terze rispetto allo scalo. Quindi dispensa alcuni consigli per far fronte alla contingenza: «dopo la mezz`ora di attesa si può già pensare ad un risarcimento del danno; dopo 24 ore si ha diritto ad una quota di sostegno se ci si trova lontano da casa; i bagagli in ritardo devono essere riportati entro 48 ore al domicilio che si indica; se non si ritrovano si deve inviare raccomandata con richiesta di risarcimento danni». Telefono Blu assiste per gli smarrimenti i turisti al centralino 1780 080808 e sul portale web www.telefonoblu.it e www.sosviaggiatore.com.
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