13 Agosto 2003

La disavventura di un gruppo di turisti catanesi di ritorno da una vacanza

La disavventura di un gruppo di turisti catanesi di ritorno da una vacanza
Da Djerba a Catania «passando» per Tunisi




Turista «fai da te»? A volte è meglio. A fare le spese di un «pacchetto» organizzato da uno fra i più noti tour operator che ha fatto dell`affidabilità il suo slogan, è stato ieri un gruppo di ottanta fra siciliani e calabresi al termine di una settimana di vacanza nell`isola di Djerba, 500 km a sud di Tunisi. Una «odissea» cominciata alle 17,15 davanti l`albergo che li aveva ospitati per concludersi soltanto alle 3 del mattino di ieri a Fontanarossa.
Come previsto dall`onnicomprensivo «pacchetto», i turisti sono infatti stati portati all`aeroporto di Djerba in attesa di essere imbarcati su un Boeing della Tunisair che alle 20,05 avrebbe dovuto portarli a Catania: ora prevista dell`arrivo, considerata anche l`ora legale, le 22,20.
Ed è a questo punto che per i passeggeri già confinati dopo il check-in nella piccola sala d`imbarco, comincia l`incubo. Prima un preoccupante silenzio, poi, un quarto d`ora prima della presunta partenza, il laconico annuncio di un ritardo di 15 minuti cui ne segue un altro di 40 minuti e infine l`annuncio di un guasto al velivolo: sono le 21.
Del nuovo aereo si dice (ai passeggeri viene impedito di uscire dalla sala e di raggiungere il bancone del tour operator) si trovi a Tunisi o forse in Italia, a Milano o a Napoli: prima o poi arriverà. Nel frattempo, agli inferociti passeggeri, ai bambini che ciondolano per la stanchezza viene servito un «rinfresco»: panini con cetriolo e maionese, ma solo per quaranta.
Quando l`esasperazione giunge al culmine, arriva l`aereo sul quale i passeggeri prendono posto, intravedendo già la fine dell`incubo. Fine che invece è ancora lontana. Mentre i motori già rullano, viene comunicato infatti che l`aereo non va a Catania, o perlomeno non ci va subito. Farà prima scalo a Tunisi (con un tragitto di durata quasi uguale a quella necessaria per giungere a Fontanarossa) per sostituire l`equipaggio: prendere o lasciare. A mezzanotte dunque la partenza e solo dopo una lunga sosta nella capitale tunisina, l`aereo parte finalmente alla volta di Fontanarossa dove arriva alle 3,20, ora locale. «Abbiamo già informato il Codacons – spiega uno dei viaggiatori, il dott. Maurizio Consoli – e procederemo legalmente nei prossimi giorni contro il tour operator che non ci ha fornito assistenza nè sul posto nè ha saputo spiegare a quanti aspettavano in aeroporto i motivi del ritardo fra comprensibili scene di panico. Non so se si possa configurare il reato, ma abbiamo subito un dirottamento senza motivo».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this