La disavventura di un gruppo di turisti catanesi di ritorno da una vacanza
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fonte:
- La Sicilia.it
Da Djerba a Catania «passando» per Tunisi
Turista «fai da te»? A volte è meglio. A fare le spese di un «pacchetto» organizzato da uno fra i più noti tour operator che ha fatto dell`affidabilità il suo slogan, è stato ieri un gruppo di ottanta fra siciliani e calabresi al termine di una settimana di vacanza nell`isola di Djerba, 500 km a sud di Tunisi. Una «odissea» cominciata alle 17,15 davanti l`albergo che li aveva ospitati per concludersi soltanto alle 3 del mattino di ieri a Fontanarossa.
Come previsto dall`onnicomprensivo «pacchetto», i turisti sono infatti stati portati all`aeroporto di Djerba in attesa di essere imbarcati su un Boeing della Tunisair che alle 20,05 avrebbe dovuto portarli a Catania: ora prevista dell`arrivo, considerata anche l`ora legale, le 22,20.
Ed è a questo punto che per i passeggeri già confinati dopo il check-in nella piccola sala d`imbarco, comincia l`incubo. Prima un preoccupante silenzio, poi, un quarto d`ora prima della presunta partenza, il laconico annuncio di un ritardo di 15 minuti cui ne segue un altro di 40 minuti e infine l`annuncio di un guasto al velivolo: sono le 21.
Del nuovo aereo si dice (ai passeggeri viene impedito di uscire dalla sala e di raggiungere il bancone del tour operator) si trovi a Tunisi o forse in Italia, a Milano o a Napoli: prima o poi arriverà. Nel frattempo, agli inferociti passeggeri, ai bambini che ciondolano per la stanchezza viene servito un «rinfresco»: panini con cetriolo e maionese, ma solo per quaranta.
Quando l`esasperazione giunge al culmine, arriva l`aereo sul quale i passeggeri prendono posto, intravedendo già la fine dell`incubo. Fine che invece è ancora lontana. Mentre i motori già rullano, viene comunicato infatti che l`aereo non va a Catania, o perlomeno non ci va subito. Farà prima scalo a Tunisi (con un tragitto di durata quasi uguale a quella necessaria per giungere a Fontanarossa) per sostituire l`equipaggio: prendere o lasciare. A mezzanotte dunque la partenza e solo dopo una lunga sosta nella capitale tunisina, l`aereo parte finalmente alla volta di Fontanarossa dove arriva alle 3,20, ora locale. «Abbiamo già informato il Codacons – spiega uno dei viaggiatori, il dott. Maurizio Consoli – e procederemo legalmente nei prossimi giorni contro il tour operator che non ci ha fornito assistenza nè sul posto nè ha saputo spiegare a quanti aspettavano in aeroporto i motivi del ritardo fra comprensibili scene di panico. Non so se si possa configurare il reato, ma abbiamo subito un dirottamento senza motivo».
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