«Gli ombrelloni e le sdraio costano l?800 per cento in più»
Ma gli esercenti negano: sono aumenti minimi
Roma. Un posto al sole, secondo le associazioni dei consumatori, è aumentato vertiginosamente. La tintarella costa sempre di più, denuncia il Codacons, che parla di «stabilimenti imbroglioni», colpevoli di aumenti di sdraio e ombrelloni, ma soprattutto di panini e bibite (anche fino all?800 per cento ). L? allarme è però giudicato ingiustificato dai gestori degli stabilimenti , che parlano d i rincari nell?ordine di un «fisiologico» due o tre per cento. Il Codacons, però, dice che sul litorale romano di Ostia i prezzi di bibite e panini sono anche dell?800 per cento superiori al costo normale ; p er questo , « bagnanti – civetta » dell?associazione faranno d?ora in poi controlli a tappeto sulle coste italiane e denunceranno gli stabilimenti che applicano prezzi di tre volte superiori a quelli standard. Secondo l?ultima indagine dell?Intesa dei consumatori i costi di ombrelloni, sdraio e lettini sono aumentati quest?anno dal 5 al venti per cento . S omma ndoli ai costi di gelati, bibite e parcheggio, il loro «peso» quotidiano sul portafoglio di chi è in vacanza è quantificabile in circa trenta euro.
Secondo Riccardo Scarselli, presidente del Sib-Fipe Confcommercio, «ogni anno in questo periodo c?è qualcuno che vuole fare spettacolo sugli stabilimenti» con il rischio di «impressionare» i bagnanti. I rincari ci sono stati l?anno scorso, continua Scarselli, dovuti «all?arrotondamento dell?euro. Ma quest?anno di impennate non se ne sono viste». Sulla stessa linea anche la Fiba-Confesercenti. Secondo il segretario Tullio Galli gli aumenti sono stati «in linea con il tasso di inflazione e nell?ordine fisiologico delle cose».
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