Il Codacons denuncia irregolarità nella segnaletica stradale
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Multe illegittime.
Si annuncia una valanga di ricorsi contro il Comune
Quasi tutte le multe elevate dal Comune, e non ancora pagate, possono esser impugnate per irregolarità nella procedura. Lo affermano i responsabili del Codacons, evidenziando come quasi tutti i cartelli stradali di Messina (ma anche di altre centri della provincia e, in genere, delle città italiane) sono illegittimi perchè non rispettano il Codice della strada. «L`articolo 39 ? sostiene il Codacons ? recita così: ?Il regolamento stabilisce forme, dimensioni, colori e simboli dei segnali stradali verticali e le loro modalità di impiego e di opposizione?. L`articolo 77 del regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice stradale stabilisce al riguardo: ?Il retro dei segnali stradali deve essere di colore neutro opaco. Su esso devono essere chiaramente indicati l`ente o l`amministrazione proprietari della strada, il marchio della ditta che ha fabbricato il segnale e l`anno di fabbricazione, nonché il numero della autorizzazione concessa dal ministero dei Lavori pubblici alla ditta medesima per la fabbricazione dei segnali stradali. Per i segnali di prescrizione, ad eccezione di quelli utilizzati nei cantieri stradali, devono essere riportati inoltre gli estremi dell`ordinanza di apposizione?». La mancanza di tutto ciò ? secondo il Codacons ? non è di poco conto perchè l`ordinanza chiarisce agli automobilisti le motivazioni che hanno indotto la pubblica amministrazione a mettere un divieto di sosta proprio in quel punto e non in un altro o a disporre un determinato senso unico. Ogni cittadino ha il diritto di contestare gli atti del Comune e deve avere i mezzi per presentare delle osservazioni, intervenendo nei procedimenti amministrativi. La pubblicità degli estremi dell`ordinanza con la quale il Comune ha deciso quel provvedimento sono il presupposto stesso per l`esercizio di tale diritto. Una questione di trasparenza degli atti e di informazione del cittadino ritenuta così importante dal legislatore da essere ulteriormente specificata nel regolamento del Codice della strada. Un vizio di forma che viola la legge 241 del `90 e la legge regionale 10 del 1991 e che rende impugnabili tutte le multe in relazione alle disposizioni prescritte in quegli stessi cartelli. Si preannunciano, quindi, valanghe di ricorsi contro il Comune e tutte le contravvenzioni elevate anche in futuro rischiano di essere dichiarate illegittime e annullate fino a quando non verranno aggiornati i cartelli». Il presidente provinciale del Codacons Antonio Cardile precisa che non è certo intenzione dell`associazione per la difesa dei consumatori e degli utenti lanciare inviti a non rispettare la segnaletica».
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