Bollette del Consorzio nel mirino
-
fonte:
- La Città
Associazioni degli utenti in campo
IL CASO Il nodo legato agli arretrati
Ancora bollette del Consorzio di Bonifica nel mirino. Ieri mattina ne hanno parlato l`avvocato Luciano D`Amato dell`Unione Consumatori e l`avvocato Daniela Picozzi del Codacons. «Non si sa quali sono le zone di Cava nelle quali si devono pagare le bollette del consorzio», hanno spiegato D`Amato e Picozzi. «Dietro sollecito per una mappatura per definire queste zone, è stato incaricato l`architetto Milione a lavorare su questo settore. A molti cavesi arrivano ingiustamente queste bollette. E` il caso di chi abita a ridosso dei valloni della Cavaiola o del Bonea. Molto importante è rivedere l`intera mappa della città». «C`è un invio indiscriminato delle bollette. Il Consorzio di Bonifica fa riferimento al catasto e invia a tutti, anche a chi non è tenuto a pagare. Abbiamo poi proposto ed ottenuto un incontro con i consiglieri regionali perché vogliamo vederci chiari ed offrire una proposta migliorativa all`articolo trentuno della legge finanziaria che blocca il pagamento delle bollette. Perché non c`è chiarezza in materia, abbiamo ottenuto la sospensione fino a giugno 2003 del pagamento degli arretrati e delle bollette arrivate a casa della gente. Per ora la gente comunque può respirare». Martedì ventotto di gennaio si terrà una conferenza dei servizi a Palazzo di Città alla presenza anche dei consiglieri regionali dei comuni interessati. Resta aperta, ovviamente, e non soltanto a Cava, la partita relativa al pagamento delle bollette, soprattutto a quelle arretrate.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ACQUA
