23 Novembre 2002

«Un bonus di 150 euro sul prossimo stipendio»

I COMMERCIANTI AL GOVERNO

«Un bonus di 150 euro sul prossimo stipendio»

Un bonus di 150 euro nella busta paga di novembre per «dare fiato» ai consumi natalizi e prezzi bloccati fino a Natale. Lo chiede al governo il presidente di Confesercenti Marco Venturi che ha siglato, insieme alle associazioni di consumatori, un accordo per estendere il prezzo bloccato previsto dalla campagna «Prezzo amico», ad altri 7 prodotti: panettone, spumante, torrone, cotechino, lenticchie, sciarpa e guanti.
Con l`estensione del paniere l`iniziativa «Prezzo amico», avviata insieme ad Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori di cui Venturi annuncia la proroga fino al 31 marzo 2003, coinvolge ora 50 prodotti. Tutti dovranno avere prezzi rigorosamente bloccati nei negozi che aderiscono alla campagna, individuabili per l`esposizione di un bollino verde con l`euro sorridente. Finora gli esercenti aderenti sono stati 70.600.
I dati sull`inflazione sono «un segnale pericoloso» che va contrastato in modo efficace. A sostenerlo è il presidente di Confcommercio Sergio Billè. «Anche se questa situazione è dovuta almeno in parte a tensioni pregresse di ordine interno e internazionale – dice Billè – credo che sia un segnale estremamente pericoloso perché può portare la nostra economia a scivolare verso una situazione di stagnazione. Questa, per un mercato come quello italiano, sarebbe davvero la cosa peggiore che possa accadere».
Secondo l`Intesa dei consumatori l`inflazione reale è ben più alta di quella rilevata dall`Istat, che utilizza un paniere «artificiale», dove per esempio i servizi bancari e assicurativi pesano poco più dell`1% «quando le 2 voci incidono per 1.150 euro, ossia per il 7% sul bilancio di una famiglia» che ha un`entrata annua di 15.500 euro. E cioè oltre il 50% delle famiglie italiane.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this