DOPO L?APPELLO DI CIAMPI
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fonte:
- Il Mattino
Dentro Montecitorio
tra seicento mozziconi
In periodo di Finanziaria sono raccolti oltre 600 mozziconi ogni giorno nella zona alta dell?aula della Camera. «Cari colleghi, date il buon esempio: fumate meno!» La denuncia è della verde Luana Zanella: «Proprio dentro Montecitorio, chiamato prossimamente a varare le norme antifumo, i deputati fumatori potrebbero cominciare ad auto-regolamentarsi.
«Il messaggio di Ciampi contro il fumo è stato forte, duro, autorevole e tutti noi abbiamo il dovere di rifletterci» sostiene il ministro della Salute, Girolamo Sirchia e sottolinea: «la lotta contro il cancro si può solo fare con prevenzione e ricerca, e prevenzione vuol dire prima di tutto lotta a quegli agenti nocivi che sappiamo essere una causa del cancro. Nessuno intende perseguitare i fumatori: la legge in discussione è tutta tesa alla tutela dei non fumatori».
Il messaggio di Ciampi contro il fumo ha invece provocato nell?ex presidente Cossiga una reazione opposta: «Oggi – commenta – dopo il messaggio del presidente della Repubblica (a proposito quando un suo elevato discorso sul pecorino sardo?) ho acquistato un pacchetto di sigarette dopo 18 anni e me ne sono fumata una». «Io non fumo»: così il cardinale Camillo Ruini, vicario di Roma e presidente della Cei, liquida il dibattito sull?appello del presidente Ciampi perchè il Parlamento approvi al più presto la legge anti-sigarette.
Ma la nuova legge sul fumo approvata al Senato «non vieta il fumo – scrive il Codacons a Ciampi e a Sirchia – nei luoghi di lavoro privati non aperti agli utenti o al pubblico e prevede gli impianti di aerazione solo nei locali contrassegnati per fumatori». E il Codacons chiede che tale legge venga modificata, prevedendo esplicitamente il «divieto di fumo in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati».
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