23 Agosto 2002

“Stop all`escalation dei prezzi“

L`appello del sindaco.
E per diari e zaini 30 per cento in più A pochi giorni dall`incontro convocato dal Campidoglio con i commercianti.
L`Aduc: “Un cartellino anche per il costo“

“Stop all`escalation dei prezzi“

Allarme prezzi, interviene il sindaco. A pochi giorni dall`incontro convocato dal Campidoglio con le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti e Coldiretti, per sottoscrivere un patto d`onore in grado di frenare i rincari, Veltroni anticipa la linea che proporrà mercoledì prossimo ai commercianti: «Il Comune farà tutto quello che è possibile per arginare un fenomeno evidente, sottolineato da numerose lamentele. E` necessario, tutti insieme, fare il punto della situazione, capire quale sia la reale entità dell`innalzamento dei prezzi e trovare soluzioni adeguate». Ben più drastici dalle associazioni dei consumatori. Tanto che c`è chi chiede il doppio prezzo obbligatorio su ogni capo venduto. Due cartellini, uno sopra l`altro, per intenderci, dove risulti all`acquirente quale sia il ricarico attuato dal commerciante, ovvero quanto guadagni. Primo Mastrantoni, segretario generale dell`Aduc (associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) è il promotore di questa iniziativa e la spiega: «Quel che ci interessa non è tanto la differenza dei prezzi rispetto allo scorso anno, ma quanto viene ricaricata la merce in vendita. Su ogni capo, su ogni frutto, andrà indicato il prezzo di costo (all`origine) e quello di vendita al pubblico. Intanto è partita da oggi (ieri, ndr) la battaglia del cetriolo, cioè l`invito ai consumatori all`astensione dall`ortaggio, su cui il commerciante guadagna il 485 per cento». Cosa ne penseranno i diretti interessati? Assai difficile credere che accetteranno l`invito di esporre il doppio prezzo.
Oltre al settore ortofrutticolo, ad aumentare in maniera significativa è il corredoscuola, dallo zaino al quaderno. Il Codacons, che sostiene di aver compiuto verifiche, denuncia un boom dei prezzi con punte del 2930 per cento per articoli come il quaderno, passato dalle vecchie 3 mila lire dello scorso anno a 2 euro. Tutti gli articoli scolastici hanno subito, secondo il Codacons, aumenti: dai prodotti come gli astucci, saliti da 7 a 15 euro, a quelli non sostituibili come i libri di testo «con aumenti più contenuti, attorno al 34 per cento, ma comunque superiori al tasso di inflazione rilevato dall`Istat» Anche i prezzi di zaini e diari, status symbol per bambini e adolescenti, sono lievitati: per i primi si va da un minimo di 50 euro ad un massimo di 150 per i modelli di ultima generazione con aumenti tra il 10 ed il 14 per cento, mentre i diari costano almeno 13 euro. Secondo la responsabile dell`Ufficio rilevamento prezzi del Comune, Novella Cecconi, che ogni mese coordina l`elaborazione dei dati sull`andamento dei prezzi nei 700800 esercizi campione della capitale va comunque detto che «nella rilevazione dell`ultimo mese se alcuni esercizi hanno aumentato i prezzi, altri hanno arrotondato al ribasso e come sempre c`è chi ne approfitta e chi no». Di una cosa è certa la responsabile dell`ufficio prezzi capitolino: «E` sotto gli occhi di tutti che l`euro ha portato dei cambiamenti». Proprio quello che ripetono ogni giorno con toni sempre più preoccupati le massaie. E intanto c`è chi alla guerra del cetriolo, annunciata dalle associazioni dei consumatori, contrappone quella della pesca. E` questo infatti, secondo l`associazione commercianti ortofrutticoli dei mercati generali di Roma (Confcommercio), il fruttosimbolo del fatto che «non solo non ci sono stati sensibili aumenti ma, in alcuni casi, sono addirittura diminuiti». Il frutto estivo dicono costa meno rispetto al 2001 con variazioni a seconda del tipo

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