25 Luglio 2002

«Troppi senza casco», Comune denunciato


Il Codacons denuncia il sindaco e il comandante dei vigili urbani e chiede di accertare eventuali responsabilità in relazione all`insufficienza dei controlli sui ciclomotori e in particolare sull`uso del casco. L`iniziativa, come spiega il Codacons, è stata presa dopo una serie di controlli effettuati sotto la guida del presidente nazionale, Carlo Rienzi, e di quello regionale, Enrico Marchetti. Dalle foto scattate – proseguono i vertici dell?associazione consumatori – «emerge una situazione di totale noncuranza nei riguardi delle nome basilari del Codice della strada. Tralasciando le infrazioni comunque presenti in tutte le città, vi è un fenomeno che non può certo passare inosservato: centinaia di motorini e moto che scorrazzano per le strade con a bordo due e spesso tre persone, tutte ovviamente senza casco». «Ma la cosa che lascia ancor più stupefatti – accusa il Codacons – è la totale indifferenza dei vigili urbani che, pur notando le trasgressioni che avvengono dinanzi ai loro occhi ed essendo nella stragrande maggioranza dei casi in condizione di fermare i motocicli, non muovono un dito. In sostanza i vigili, che dovrebbero reprimere tali reati, non intervenendo diventano inevitabilmente complici dei trasgressori». L`associazione sottolinea come spesso i comportamenti illegali sui motorini vedano complici i genitori dei minorenni: «Non sarà certo sufficiente una multa per debellare il fenomeno. È necessario il sequestro del mezzo e una denuncia da parte dei vigili che contestano l`infrazione alla Procura della Repubblica per attentato alla sicurezza dei trasporti e reati connessi all`abbandono di minore». Il Codacons ritiene inoltre necessaria la sospensione della patria potestà a quei genitori che trasportano i propri figli senza casco sui motorini: una proposta analoga a quella lanciata dal colonnello Carlo Schettini, responsabile del nucleo motorizzato dei vigili. Quanto alla denuncia penale presentata in Procura, «permettere di circolare senza casco potrebbe realizzare, e questo è ciò che si chiede ai magistrati di accertare, responsabilità nei confronti di chi è preposto a garantire la sicurezza sulle strade e il rispetto delle norme del codice».

Se da un lato il Codacons denuncia il sindaco e il comandante dei vigili urbani, dall?altro una nota dell?assessorato alla Mobilità annuncia che «proseguono le operazioni di controllo condotte dalla polizia municipale per il ripristino della legalità, con posti di blocco per il controllo del codice della strada, della normativa sul casco, ma anche contro l`abusivismo commerciale e i parcheggiatori fuorilegge. Le prossime aree interessate saranno, oggi pomeriggio, quella del lungomare – da piazza Municipio alla riviera di Chiaia, passando per via Caracciolo e piazza Vittoria – mentre domani mattina i controlli si trasferiranno nella zona della stazione centrale. In entrambe le occasioni, la polizia municipale impiegherà nei controlli circa 70 agenti e una ventina di automezzi». Poi, l?assessore Luca Esposito: «Il Codacons dice cose non vere, basta andare a contare i verbali delle ultime settimane per rendersi conto che i controlli non sono affatto cessati. È chiaro che il problema esiste, ma è ingiusto dire che non si fa nulla per provare a risolverlo».

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