EX ILVA: CODACONS INTERVIENE AL TAR LECCE A SOSTEGNO DEL COMUNE DI TARANTO
DA OGGI CITTADINI POSSONO PARTECIPARE AD AZIONE PER DIFENDERE ORDINANZA COMUNALE E TUTELARE LA PROPRIA SALUTE
Il Codacons ha deciso di intervenire ad opponendum nel procedimento pendente al Tar Lecce, nel quale si è chiesto l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Taranto 22 maggio 2023, n. 9, prot. 0134048/2023, che ha intimato ad Acciaierie d’Italia S.p.A. l’eliminazione di ogni fonte di rischio nell’impianto siderurgico ILVA e, in caso contrario, ha imposto la sospensione dell’attività dell’impianto. E sulla vicenda l’associazione chiama a raccolta i cittadini di Taranto affinché si mobilitino per sostenere la decisione del Comune e tutelare la propria salute.
Riteniamo fondamentale intervenire in giudizio per tutelare la popolazione tarantina da anni afflitta dall’inquinamento provocato dall’impianto siderurgico, come dimostrato da numerosi studi scientifici – spiega il Codacons – Sulla questione, inoltre, a breve si pronuncerà anche la Corte di Giustizia Europea chiamata a decidere se le norme che hanno regolato negli ultimi anni il complesso aziendale Ilva siano compatibili con il diritto europeo.
Crediamo che per la collettività tarantina sia vicino un momento di svolta nel quale prevarranno finalmente le garanzie costituzionali dettate dall’art. 32 della Costituzione. Per questo invitiamo oggi tutti i cittadini residenti a Taranto ad aderire all’iniziativa volta ad intervenire nel giudizio dinanzi al Tar di Lecce per tutelare le ragioni della collettività e salvaguardare salute e ambiente.
Per partecipare all’iniziativa è sufficiente seguire le indicazioni al link https://codacons.it/salute-taranto-ilva/
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