Bollette: Codacons, maggiori costi scaricati su consumatori
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fonte:
- Ansa
Rienzi, governo intervenga con urgenza o sarà Caporetto consumi
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 GEN – Il Codacons – commentando l’allarme lanciato oggi da Confcommercio – denuncia che “i maggiori costi energetici a danno delle imprese del commercio e della ristorazione stanno per essere scaricati sui consumatori finali, attraverso rincari generalizzati dei prezzi al dettaglio”. “Di fronte a tale situazione il Governo deve intervenire con urgenza, perché l’incremento dei prezzi determinerà una erosione del potere d’acquisto dei cittadini e un progressivo impoverimento delle famiglie, con conseguenti effetti sui consumi che rischiano una ‘Caporetto’ nel 2022 con ripercussioni a cascata su Pil, occupazione ed economia nazionale” avverte il presidente del Codacons Carlo Rienzi. Nel rilevare che c’è “negli ultimi giorni una raffica di incrementi dei listini in tutti i settori”, l’associazione afferma che “i prezzi di caffè, cappuccini, cornetti, panini e tramezzini hanno registrato in molti esercizi aumenti fino al +20%. Per la pasta si sono registrati già incrementi del +10% nelle scorse settimane, ed è previsto un ulteriore incremento del +30% entro gennaio. Il pane costa in media il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre per il pesce i rincari raggiungono il +20%. Più salati carne e latte (+5%), mentre i listini di frutta e verdura sono schizzati alle stelle, con aumenti medi dei prezzi tra il +20 e il 30%, e il picco del +230% per i finocchi”. Alla base degli incrementi dei listini al dettaglio, spiega il Codacons, “i maggiori costi energetici in capo ad attività e negozi, ma anche i rincari delle materie prime di numerosi prodotti (dal caffè alle farine allo zucchero) che, inevitabilmente, vengono scaricati sui consumatori finali attraverso un aumento dei prezzi”. (ANSA).
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