Più di 325mila euro dalla Regione per i libri di scuola
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fonte:
- Libertà
Sono più di 325mila euro i contributi destinati dalla Regione Emilia Romagna agli studenti meno abbienti delle scuole medie e superiori del nostro territorio, proventi da utilizzare per l’acquisto dei libri di testo. È di 162 euro il contributo di cui può beneficare ogni studente, la cui famiglia rientra nella fascia Isee 1 (da a 10.623.94623. euro), questa infatti la discriminante per avere accesso ai contributi. «Per studiare occorrono i libri e questi ultimi costano» dice la consigliera regionale Katia Tarasconi «è pertanto naturale che ci siano ragazzi che facciano fatica ad averne la disponibilità, tanto più se si considera il fatto che per ogni ragazzo si può raggiungere addirittura la cifra di 300 euro». La concessione dei contributi regionali è andata ad alleviare il cosiddetto “caro libri” , per il quale da diverso tempo a ogni inizio dell’anno scolastico è lanciato l’allarme da parte del Codacons. Nel 2021 appena concluso il ritorno degli studenti sui banchi, secondo il Codacons, è stato un vero e proprio salasso per le tasche delle famiglie, che « tra libri, diari, zaini, astucci e tutto il materiale griffato» hanno in alcuni casi registrato una spesa che tocca i 550 euro a ragazzo. «Si tratta di un problema – dice arasconi – ecco perché un domani sarebbe bello potere ampliare la platea. Il diritto allo studio è fondamentale, la scuola è una delle istituzioni più importanti che abbiamo e di conseguenza ogni soldo messo lì è speso bene, non si potrebbe trovare una destinazione migliore». Un aiuto alle famiglie, dunque, anche cospicuo se si pensa agli oltre 150mila euro destinati a Piacenza città. Cifra che, letta da altra prospettiva, fa però dire a Tarasconi che rappresenta anche un indice delle tante famiglie che si trovano su quella bassa soglia di reddito». Passando in rassegna i contributi suddivisi per Comune, nel nostro territorio a ricevere un numero più cospicuo di fondi è na-turalmente il capoluogo.A Piacenza, infatti, sono 969 i ragazzi che rientrano nella fascia che dà l’accesso ai contributi,i quali corrispondono come detto a poco meno di 157mila euro. Sempre restando in provincia, dietro Piacenza seguono i comuni più popolosi a cominciare da Fiorenzuola, che riceve 32.238 euro a fronte di 199 destinari, Rottofreno con 15.876 euro per 98 studenti e Castelsangiovanni con 14.418 euro che serviranno per l’acquisto dei libri di 89 ragazzi. Complessivamente, però, sono 32 i comuni del territorio piacentino a ricevere una parte del finanziamento, tra questi anche piccoli centri come Morfasso (324 euro), a cui si devono aggiungere l’Unione alta Valnure e l’Unione Montana Trebbia e Luretta.
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