5 Gennaio 2022

Più di 325mila euro dalla Regione per i libri di scuola

Sono  più  di  325mila  euro  contributi  destinati  dalla  Regione  Emilia  Romagna  agli  studenti  meno  abbienti  delle  scuole  medie  superiori  del  nostro  territorio,  proventi  da  utilizzare  per  l’acquisto  dei  libri  di  testo.  È  di  162  euro  il  contributo  di  cui  può  beneficare  ogni  studente,  la  cui  famiglia  rientra  nella  fascia  Isee  (da  10.623.94623.  euro),  questa  infatti  la  discriminante  per  avere  accesso  ai  contributi.  «Per  studiare  occorrono  libri  questi  ultimi  costano»  dice  la  consigliera  regionale  Katia  Tarasconi  «è  pertanto  naturale  che  ci  siano  ragazzi  che  facciano  fatica  ad  averne  la  disponibilità,  tanto  più  se  si  considera  il  fatto  che  per  ogni  ragazzo  si  può  raggiungere  addirittura  la  cifra  di  300  euro».  La  concessione  dei  contributi  regionali  è  andata  ad  alleviare  il  cosiddetto  “caro  libri”  , per  il  quale  da  diverso  tempo  ogni  inizio  dell’anno  scolastico  è  lanciato  l’allarme  da  parte  del  Codacons.  Nel  2021  appena  concluso  il  ritorno  degli  studenti  sui  banchi,  secondo  il  Codacons,  è  stato  un  vero  proprio  salasso  per  le  tasche  delle  famiglie,  che  « tra  libri,  diari,  zaini,  astucci  tutto  il  materiale  griffato»  hanno  in  alcuni  casi  registrato  una  spesa  che  tocca  550  euro  ragazzo.  «Si  tratta  di  un  problema  – dice arasconi  – ecco  perché  un  domani  sarebbe  bello  potere  ampliare  la  platea.  Il  diritto  allo  studio  è  fondamentale,  la  scuola  è  una  delle  istituzioni  più  importanti  che  abbiamo  di  conseguenza  ogni  soldo  messo  lì  è  speso  bene,  non  si  potrebbe  trovare  una  destinazione  migliore».  Un  aiuto  alle  famiglie,  dunque,  anche  cospicuo  se  si  pensa  agli  oltre  150mila  euro  destinati  Piacenza  città.  Cifra  che,  letta  da  altra  prospettiva,  fa  però  dire  Tarasconi  che  rappresenta  anche  un  indice  delle  tante  famiglie  che  si  trovano  su  quella  bassa  soglia  di  reddito».  Passando  in  rassegna  contributi  suddivisi  per  Comune,  nel  nostro  territorio  ricevere  un  numero  più  cospicuo  di  fondi  è  na-turalmente  il  capoluogo.A  Piacenza,  infatti,  sono  969  ragazzi  che  rientrano  nella  fascia  che  dà  l’accesso  ai  contributi,i  quali  corrispondono  come  detto  poco  meno  di  157mila  euro.  Sempre  restando  in  provincia,  dietro  Piacenza  seguono  comuni  più  popolosi  cominciare  da  Fiorenzuola,  che  riceve  32.238  euro  fronte  di  199  destinari,  Rottofreno  con  15.876  euro  per  98  studenti  Castelsangiovanni  con  14.418  euro  che  serviranno  per  l’acquisto  dei  libri  di  89  ragazzi.  Complessivamente,  però,  sono  32  comuni  del  territorio  piacentino  ricevere  una  parte  del  finanziamento,  tra  questi  anche  piccoli  centri  come  Morfasso  (324  euro),  cui  si  devono  aggiungere  l’Unione  alta  Valnure  l’Unione  Montana  Trebbia  Luretta.

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